Nella serata sarà ricordato Nicola Vigiani, Presidente dell’Associazione Massimo Comune denominatore

Domenica 15 Settembre alle ore 19.00 presso l’Auditorium “Berrettarossa” di Soci (Bibbiena) si terrà l’evento-concerto “Marco Parente. Poe3 is not dead” la conclusione di una mostra di Tullio Parente, padre del musicista, pittore e artista, il ricordo di un amico che è partito per un lungo viaggio, la celebrazione della poesia contro ogni disumanizzazione, il ritorno della musica come poesia viva. Questo è l’appuntamento, ma non è tutto e le parole vacillano. Non lo è perché il titolo fa esplodere tante suggestioni: la poesia non è morta, perché resiste nei cuori, si arrampica sulle note e arriva ancora al mondo che da queste stessa poesia sarà salvato. La poesia sia come valore salvifico della mente che come impegno sociale. Questo perché la poesia impone lentezza della vita e riflessione sui particolari che la quotidianità ci impone, generosità verso l’altro che soffre.

Non una persuasione che viene dall’esterno (i nuovi media che ci manipolano), ma una deflagrazione dal dentro che porta bellezza fuori, in quel mondo che noi viviamo.

Allora hanno ragione il musicista Marco Parente e l’amico Massimo Fantoni che sarò presente come ospite speciale a dire che la poesia non è assolutamente morta.

“In realtà più che un concerto è un ritorno a casa, in Casentino dove tutto è cominciato” dice Marco Parente che continua: “In Casentino dove io e l’amico Massimo Fantoni al crepuscolo di una calda giornata di 35 anni fa, ci siamo promessi alla musica. Un patto segreto della prima volta con l’anima, di quelli che non puoi eludere o tradire, perché indipendente dalla tua volontà. E ancora oggi, nonostante tutta l’usura della vita fino a qui, lo sguardo è lo stesso di allora, puro d’istinto, in costante equilibrio tra punk e poesia”.

A organizzare tutto è l’Associazione Massimo Comune Denominatore in collaborazione con Casentino Musica e Cooperativa L’Albero e La Rua, il patrocinio del Comune di Bibbiena.

Ma questa serata così potente e piena di significati ne ha un altro ancora più profondo: il ricordo di un amico partito da questa vita da pochi giorni, un amico speciale come Nicola Vigiani. “Massimo comune Denominatore” è l’associazione di cui era presidente e che ha organizzato tanti eventi di solidarietà attraverso la musica nel nostro territorio: dal concerto Scartati in supporto ai lavoratori della SCA di Pratovecchio, al festival Casentino Love Affair, a Tutti per Uno in aiuto al piccolo Thomas Gorini, portando in questi anni in Casentino artisti del calibro di Afterhours, Zen Circus, Negrita, Modena City Ramblers, Stato Sociale, Paolo Benvegnù, Litfiba, Roi Paci e Bobo Rondelli.

Questo concerto è come un cerchio che si chiude. Massimo fantoni è il note musicista che Nicola e marco e tantissime altre persone hanno voluto aiutare con la musica e la poesia in un momento molto duro della sua vita. Ed ecco che coloro che hanno voluto “Massimo comune denominatore” si ritrovano tutti al Berrettarossa per celebrare la bellezza delle cose vere come l’amicizia.

E ci piace dedicare la frase finale del Film “Mine vaganti” di Ferzan Ozpetek “…la vita non è mai nelle nostre stanze, moriamo e poi torniamo, come tutto…”.

Comunicato stampa
Berrettarossa
Bibbiena, 10 settembre 2019