La risposta di Vagnoli alla lettera di Renzi

L'Assessore Filippo Vagnoli

Riceviamo e pubblichiamo la risposta che ci ha inviato l’assessore Filippo Vagnoli in merito ai quesiti che ieri gli poneva Giorgio Renzi in una lettera aperta.

Vorrei rispondere al signore che ieri mi ha rivolto alcune domande, riprendendo alcuni sui
periodi:
“io ho la sensazione che ai giovani di questo referendum non interessi proprio niente”
Penso sia l’ora di finirla col luogo comune del “ai giovani non interessa”, ai giovani interessa
e come, molto più di quel che crede e adesso le spiego perché. Questo referendum è
sinonimo di OPPORTUNITA’ per il nostro territorio, e questa parola diventata vuota per la
mia generazione (per le troppe poche occasioni che la società odierna ci concede) non
passa inosservata quando risuona nelle orecchie dei giovani. Opportunità significa avere la
possibilità di cambiare qualcosa, avere l’occasione di migliorare il luogo in cui dovrai passare la tua vita; questa fusione è un passo in avanti che da troppo tempo manca al nostro territorio, e soprattutto è un passo verso il futuro Comune Unico (al quale dovremo arrivare con step intermedi).
“Ma la cosa più imbarazzante del comunicato di Vagnoli è la sua vaghezza ed ambiguità sul problema delle fusioni”
Il mio intervento è stato volutamente generale rispetto al tema delle fusioni, in quanto sono
un’opportunità (per non dire un’esigenza) in quanto tali, anche decontestualizzandole.
Se lei non vede i vantaggi della fusione (efficientamento dei costi, semplificazione,
contributi, maggiori investimenti, maggior peso amministrativo, maggiore programmazione
etc.) mi viene da pensare che ha dei doppi fini.
“Insomma qual è il progetto politico, il “sogno” di Vagnoli e Bernardini per il futuro della nostra vallata?”
Lei casca nuovamente nei vecchi schemi politici casentinesi, dove si vuol per forza legare
loschi giochi di potere a qualsiasi iniziativa. E’ l’ora di sradicare il “sistema dell’orticello” dove ognuno fa qualcosa solo per il proprio torna conto.
Questo referendum non c’entra niente con Vagnoli, Bernardini e i loro sogni, come cerca di
far credere, ma è un’enorme occasione per portare migliorie nel nostro territorio, a
prescindere da chi vincerà le prossime elezioni.
Io come giovane casentinese voglio cogliere questa opportunità e non credo di essere
presuntuoso nel dire che anche i miei coetanei lo vogliano, perché siamo stufi di dover
dipendere sempre dalle scelte scellerate di qualche decennio fa; non vogliamo ritrovarci tra
trent’anni a rimpiangere le occasioni perse, così come già successo con il traforo che anni
fa doveva essere realizzato.
“Vagnoli dovrebbe sapere che i giovani (e non solo loro) vogliono cose chiare e non arzigogoli politici”
Penso di aver illustrato chiaramente i vantaggi della fusione a differenza di Lei e altri che
propagandate di votare no ma ancora non avete mai illustrato il motivo (a patto che ce ne
siano).
La sa la differenza più grande che noto tra i modi di pensare delle nostre generazioni, che
lei ha parlato continuamente di “politica e arzigogoli politici” mentre io parlo di vantaggi,
opportunità e cambiamento.
Ai giovani se governerà Vagnoli o Bernardini non interessa, ma sono attenti a non lasciarsi
scappare quelle poche opportunità che, ahimè, l’Italia di oggi giorno offre con grande rarità.