Sanità e Casentino, il PD incapace di intendere e di volere

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del Circolo Fratelli d’Italia Francesco Razzi

A dispetto di quanto gli enti governativi si impegnino a contrastare, vale a dire una finanziaria quanto mai coraggiosa, anche se non eccellente, la sanità, governata dalle regioni va verso la disfatta. La regione Toscana guidata da Rossi e gestita sanitariamente dall’inutile Assessore Saccardi, vive momenti prossimi al collasso. Se vuoi richiedere una visita devi per forza fartela prescrivere da un medico di base, di famiglia, ma ahimé, queste figure scarseggiano e devono sottostare a ritmi di lavoro terzomondisti. Coloro che vanno in pensione non vengono sostituiti e le comunità di montagna sono le più penalizzate. Ricordate quando contro il comune unico del Casentino dicevano che avrebbe causato la chiusura dei servizi? Oggi nei comuni più disagiati le poste fanno orari ridotti e in alcuni casi vengono chiuse, gli sportelli bancari diminuiscono anche nei centri di vallata, il plesso ospedaliero viene smontato un pezzo alla volta, e ora anche i medici di base sono oramai in via di estinzione, per non parlare dei pediatri. La volontà di privatizzare la Sanità diventa oggi palese, la possono sperimentare sulla propria pelle i cittadini, ma anche quest’anno per accedere alla facoltà di medicina si deve affrontare un test di sbarramento nonostante tutti gli indicatori ci dicono che nei prossimi anni avremo carenze di medici. La politica fallimentare in materia sanitaria mostra tutti i suoi limiti e pagare saranno sempre i più deboli, coloro che non possono permettersi visite specialistiche da 150 € a volta da medici privati. Il Circolo Fdi F. Razzi si farà portavoce degli interessi dei cittadini presso l’Amministrazione comunale affinché presto i Sindaci di vallata si uniscano per un vero cambiamento della politica sanitaria regionale.