La storica farmacia di Chiusi della Verna cambia gestione

La proprietà rimane comunale ma sarà gestita da una società privata.

Cambio di gestione per la storica farmacia di Chiusi della Verna che dopo 40 anni di gestione comunale passa ora ad una società privata. La titolarità rimarrà del comune ma a cambiare sarà l’organizzazione. Con il pensionamento dell’ultima dipendente infatti l’amministrazione ha ritenuto opportuno cambiare gestore, per una maggiore autonomia e un potenziamento del servizio, che in un territorio marginale come quello di Chiusi è indispensabile non solo per i cittadini ma anche per il flusso turistico estivo. La farmacia nasce nel 1979 e si amplia negli 90 con un dispensario farmaceutico in Vallesanta. Oggi garantisce diversi servizi paralleli alla vendita di farmaci, come la prenotazione di visite mediche, e si conferma fondamentale per la comunità di Chiusi. Con il progetto di riqualificazione dell’Auditorium nel centro del paese, la farmacia sarà trasferita e inglobata nella struttura insieme ad un ambulatorio medico, ad una sala conferenze e ad una biblioteca. “Siamo sicuri che questa scelta migliorerà il servizio grazie ad una maggiore autonomia organizzativa che avrà la società privata, potendo ad esempio scegliere di ampliare gli orari e di mettere in atto nuovi investimenti – ha spiegato Tellini – con una spesa di circa di 50 mila euro, di cui 25 mila finanziati dal Gal, inizieranno a breve i lavori di riqualificazione di tutto l’Auditorium del capoluogo dove ha preso il via un altro importante progetto, ovvero quello che ho chiamato “ambulatorio della salute”, un ambulatorio che prevede la presenza del medico generale dotato di un nuovo elettrocardiografo, dell’infermiere di comunità istituito grazie al progetto Strategia Aree Interne e a fianco della farmacia comunale dove è possibile prenotare le visite. Ringrazio la dottoressa Maria Teresa Burchini che ha seguito l’operazione del cambio di gestione della farmacia”. L’ambulatorio della Salute darà il via anche ad una collaborazione con la Casa della Salute di Rassina.

Unione dei Comuni Montani del Casentino – Ufficio Stampa