Mostra del libro per ragazzi: un calendario ricco di eventi

Manca circa un mese alla nuova edizione della Mostra del Libro per Ragazzi che aprirà i battenti al Centro Italiano della Fotografia d’Autore il 24 Febbraio per poi chiudere il 15 Marzo 2020.

Da quest’anno la mostra sarà in grado di offrire alle scuole del territorio che aderiranno, un percorso completo di visita accompagnato da un’esperienza altamente formativa che ha il libro e il gioco al centro. Questo per dare più contenuti alla visita stessa.

La mostra inoltre, sarà una “percorso parlato”, altamente interattivo capace di guidare i ragazzi alla scelta migliore per un’immersione di lettura completa e appagante.

La scelta è stata fatta proprio per arricchire l’esperienza di docenti e studenti. A questo fine e per illustrare in modo appropriato questo nuovo progetto, il 1° Febbraio è stata convocata una riunione con le docenti delle scuole casentinesi. Nell’occasione gli organizzatori – addetti della Biblioteca Giovannini, amministratori e rappresentanti di Lina Giorgi – spiegheranno alle docenti tutte le nuove opportunità offerte dalla Mostra.

Lo stesso incontro sarà organizzato ad Arezzo allo scopo di allargare anche alla città capoluogo di provincia il progetto della Mostra del Libro.

Nel corso della manifestazione ogni mattina ci saranno eventi per le scuole, mostre di illustratori, laboratori di illustrazione, e laboratori di scrittura. Ogni sabato pomeriggio si terranno le letture animate organizzate e tenute dagli attori della Nata, mentre le domenica sarà la volta dell’incontro con gli autori. La novità più rilevante è rappresentata dalla partnership con la Stabilo che organizzerà anche incontri dedicati alla grafia per docenti ed operatori.

Francesca Nassini Assessora alla cultura del Comune di Bibbiena commenta: “Lo sforzo che stiamo facendo per arricchire a livello di contenuti la Mostra del Libro va nella direzione di una valorizzazione dell’evento in se stesso, ma anche di possibili percorsi di turismo scolastico. Nei prossimi anni, infatti, vorremmo spingere molto su questo aspetto che riteniamo di grande interesse per il territorio. la vicinanza della mostra al centro storico e quindi al Museo Archeologico ci consente di unire più aspetti legati alla didattica e alla cultura. Questa edizione sarà dunque un bel banco di prova che ci troverà comunque preparati anche grazie ad un partner come Lina Giorgi che ha la capacità di rispondere in maniera proattiva a tutte le nostre necessità”.