L’abbraccio “protetto” del sindaco ai bambini dell’infanzia di Bibbiena Stazione

Il Sindaco di Bibbiena questa mattina ha abbracciato tutti i bambini dell’Infanzia di Bibbiena Stazione. Detto così suona davvero strano, eppure è accaduto davvero ma in modo del tutto speciale.

Il primo cittadino di Bibbiena ha infatti stretto le mani e abbracciato i bimbi attraverso i vetri della scuola per fare loro il suo speciale augurio di Natale.

Questo è stato possibile sulla scia di un’iniziativa di promozione alla lettura promossa dall’amministrazione e realizzata dagli attori della Nata.

Da anni l’amministrazione di Bibbiena lavora sulla promozione alla lettura con numerose iniziative tra cui la “Mostra del Libro per Ragazzi” e “Lettura che passione” che vede impegnate in particolare la compagnia Nata, Biblioteca “G. Giovannini” di Bibbiena.

In parallelo, la Compagnia Nata ha portato avanti negli anni il progetto “Piccoli Sguardi”, una ricca programmazione di spettacoli rivolti alle scuole della vallata.

Quest’anno tutto questo sembrava impossibile, ma non per la Nata che ha pensato  di rinnovare le modalità di svolgimento di queste iniziative, in modo da non perdere il contatto con i bambini e i ragazzi delle scuole e far sì che il teatro continui ad essere parte integrante della loro vita.
E’ nato così il progetto “PAROLE TRASPARENTI”, promosso da Comune di Bibbiena, Biblioteca G. Giovannini e curato da NATA: tre appuntamenti durante i quali gli attori di NATA recitano fuori dalle vetrate permettendo a bambini e insegnanti di seguire lo spettacolo da dentro la scuola, attraverso il vetro, in totale sicurezza.
Gli Istituti coinvolti sono l’Istituto Comprensivo Dovizi di Bibbiena e Istituto Comprensivo XIII aprile di Soci, con il seguente calendario: giovedì 10 dicembre presso la Scuola dell’Infanzia di Bibbiena Stazione, giovedì 17 dicembre presso la Scuola dell’Infanzia di Soci e Mercoledì 23 dicembre presso la Scuola dell’Infanzia di Partina.

Il Sindaco Filippo Vagnoli commenta: “Una bella emozione che mi porterò dentro al cuore insieme a tanti altri gesti di bellezza ai quali ho potuto assistere in questo anno così difficile. Ho percepito nei bambini la voglia di esserci, di riprendersi gli affetti nel tocco e nel tatto, ho sentito il loro affetto e li ringrazio, come ringrazio gli attori dell’Accademia Nata che sono riusciti a portare il teatro a scuola nonostante tutto. Credo che l’anno 2020 sarà ricordato anche per tanti gesti, per quelli nuovi che non conoscevamo e per quelli antichi che ci stanno mancando tantissimo. In questo Natale vorrei ricordare a tutti che è proprio questa mancanza che dobbiamo custodire per riprenderci i nostri abbracci quando sarà possibile. Per questo continuo a chiedere a tutti prudenza e rispetto delle regole. Siamo nell’ultimo pezzo di strada, non molliamo adesso”.

C. stampa