Le abitudini degli italiani per il gioco online

Nel nostro paese i dati forniti dagli operatori del settore del gioco online, confermano un trend che premia i cosiddetti casinò virtuali. Grazie a una spesa che supera i 40 milioni di euro a gennaio-febbraio 2016 si registra un aumento superiore al 35% rispetto ai dati 2015. Si tratta di dati che sono coerenti con le campagne mediatiche che i principali siti di gioco digitale conducono da diversi mesi, ormai. Gli italiani sopratutto delle fasce di età inferiori ai 45 anni dedicano una parte del loro tempo libero ad attività di gioco che includono casinò online, scommesse sportive, e tutto quello che interessa il gioco digitale, mentre le lotterie istantanee e i gratta sono i giochi preferiti per la popolazione over 55.

Si tratta di un settore che potenzialmente si giova della crisi, visto che non risponde a regole economiche e finanziarie standard. Così, mentre in un primo momento, parliamo del trend di 8-9 anni fa, c’era stata una certa diffidenza e riluttanza verso il gioco d’azzardo online, oggi grazie anche a strumenti come Paypal o carte prepagate di ogni sorta, come la postepay, rendono più semplice avere un conto online, tutto diviene veloce, semplice e automatico. Del resto gli store di Google Apple e Amazon, hanno contribuito a rendere più normale fare transazioni monetaria attraverso internet. Il problema principale riguardava infatti la sicurezza e la trasparenza. Ed ecco che qui entrava in gioco l’ente AAMS a controllo e verifica che i casinò online operassero in trasparenza e in correttezza. In questi ultimi anni il Gioco in Italia è diventato sempre più mobile.
Andiamo ad approfondire qualche dato: i canali mobile: smartphone e tablet hanno consolidato il loro ruolo già durante il 2014, generando assieme circa il 14% della spesa complessiva. Il gioco sui nuovi device – praticato soprattutto con le scommesse sportive, e nei giochi da Casinò Games – si addice a intercettare il consumatore nei momenti morti o durante lo svolgersi di una manifestazione sportiva e si sta rivelando, per quegli operatori che ne hanno fatto un utilizzo strategico, un canale dalle ottime performance. Sono diffuse anche le scommesse sui giochi di abilità (35%), e le lotterie tradizionali (25%). Il 15% ha dichiarato di utilizzare internet per i giochi online, mentre il 12% frequenta i locali dove ci sono le slot machine. E’ anche emerso che circa il 70% pratica due o più attività di gioco d’azzardo per provare le slot online di William Hill e trovare un’ampia scelta di giochi che vanno dal blackjack alle slot, passando per le roulette. Il 2016 in termini statistici, per gli italiani ci sta anche dimostrando che forse il momento del poker e della sua variante del texas hold’em sta tramontando, come fenomeno di costume, nel nostro Paese. Almeno stando ai dati che vedono questo tipo di gioco in netto calo rispetto agli anni passati.

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