Le “Pillole di Cultura” dell’Ecomuseo ai tempi del Coronavirus

In questi giorni di emergenza sanitaria, giorni strani, surreali e preoccupanti, giorni in cui ci viene chiesto di restare a casa il più possibile, giorni in cui è importante comportarci responsabilmente e contribuire in maniera decisiva affinché tutto ciò passi nel più breve tempo possibile, è altrettanto importante tenersi impegnati e attivi. Anche solo per passare il tempo, anche solo per non pensare costantemente a questo maledetto coronavirus che sta flagellando le nostre vite. Riscoprire il nostro amato Casentino che fu, attraverso i vecchi filmati della Banca della Memoria, potrebbe essere un buon modo di impiegare un po’ del tempo che in questo periodo ci è concesso. Farlo è semplice: basta collegarsi alla pagina Facebook dell’Ecomuseo del Casentino e scorrere i vari filmati (sono veramnente tanti) che vengono postati quotidianamente. I videomaker della Banca della Memoria li hanno chiamati “Pillole di cultura”. Ed è proprio così: sono tante piccole perle del passato per riscoprire tradizioni, vecchi mestieri, spettacoli di una volta e molto altro. E chissà che nei fotogrammi un po’ pixellati di una volta non ritroviate anche qualche volto conosciuto, qualche lontano parente o qualche ricordo del passato che avrete piacere riscoprire. Quindi, nella speranza che tutto ciò passi il più in fretta possibile, non resta che augurarvi buona visione!