Le reliquie di Giovanni Paolo II in Casentino. Domenica 22 la Santa Messa a Pratovecchio

Domenica prossima la Chiesa celebra la festa di S. Giovanni Paolo II. Per ricordare il Pontefice polacco, canonizzato da Papa Francesco il 27 aprile 2014, è stato infatti scelto il giorno in cui Karol Wojtyla iniziò il suo pontificato, il 22 ottobre 1978. In questa occasione a Pratovecchio, sarà officiata alle ore 11 nella Propositura una S. Messa solenne celebrata da Mons. Luciano Giovannetti, Vescovo Emerito di Fiesole e presidente della Fondazione Giovanni Paolo II. A partire dalle ore 18 di sabato 21 e fino alle 12:30 di domenica 22 ottobre, nella chiesa saranno esposte alla venerazione dei fedeli le reliquie del Santo: uno zucchetto e un crocifisso appartenuti appunto a Papa Wojtyla.
Nei testi per la Messa in onore di san Giovanni Paolo viene riportato un noto passaggio dell’omelia della messa d’inizio pontificato: “Non abbiate paura! Aprite, anzi, spalancate le porte a Cristo! Alla sua salvatrice potestà aprite i confini degli Stati, i sistemi economici come quelli politici, i vasti campi di cultura, di civiltà, di sviluppo. Non abbiate paura! Cristo sa cosa è dentro l’uomo. Solo lui lo sa!”. In 27 anni di pontificato, Giovanni Paolo II ha tenuto oltre 1160 Udienze Generali alle quali hanno partecipato più di 17 milioni di pellegrini, senza contare le udienze speciali e le cerimonie religiose (più di 8 milioni di pellegrini solo nel Grande Giubileo del 2000), e i milioni di fedeli incontrati nelle visite pastorali in tutto il mondo. Si ricordano anche 38 visite ufficiali e 738 udienze o incontri con Capi di Stato, e 246 udienze e incontri con Primi Ministri.

Poppi, 20 ottobre 2017