“L’inferno a Campaldino”: a Poppi un week end di attività ed eventi per la rievocazione della storica battaglia

Continua l’ampio progetto di attività ed eventi culturali promossi dal comune di Poppi e patrocinati dalla Regione Toscana e dal MIBACT dal nome “L’inferno a Campaldino. L’iniziativa, nata in occasione del settecentenario dantesco, è stata inaugurata lo scorso 2 giugno con la mostra Premio d’Arte Campaldino 1289/Poppi 2022 ideata dall’assessorato alla promozione del territorio Marco Seri e dall’assessorato alla cultura di Poppi Silvia Vezzosi, in collaborazione con l’associazione culturale LOGOS. A seguito della mostra-concorso curata da Marilena Sfataro, la giuria preposta ha selezionato un vincitore della sezione pittura ed uno della sezione scultura che saranno premiati domenica 12 giugno.

Il programma del week end prevede: l’11 giugno alle 11 la commemorazione e la deposizione della corona d’alloro presso la Colonna di Dante in memoria dei caduti della celebre battaglia alla presenza della parte Ghibellina (Associazione Fanti di Arezzo), della parte Guelfa (Arciconfraternita di Firenze), dei rappresentanti delle associazioni di rievocazione partecipanti e delle istituzioni civili e militari locali e non. Alle 11:30 è prevista la S. Messa officiata da Mons. Arc. Riccardo Fontana presso la chiesa di Certomondo. Dalle 10 alle 22 ci sarà invece la rievocazione storica con dimostrazioni di combattimento in piazza d’Armi e all’interno del castello, che andrà avanti anche domenica 12 giugno dalle 10 alle 20. Alle 11.30 del 12 giugno il ci sarà la premiazione dei vincitori della mostra concorso “Campaldino 1289/Poppi 2022” da parte della giuria composta dal presidente Maestro Mario Zanoni, da Francesco Corsi gallerista d’arte, Liletta Fornasari giornalista e critica d’arte, Carlo Lanini Maestro Pittore, Andrea Simoncini Maestro pittore, Marco Seri assessore alle associazioni e promozione del territorio nel comune di Poppi e da Silvia Vezzosi assessore alla cultura nel comune di Poppi. Alle 18 a conclusione della due giorni di eventi, è in programma il concerto della Filarmonica G.Verdi di Poppi, in piazza della Repubblica.

Parteciperanno alla rievocazione della storica battaglia di Campaldino i seguenti gruppi di rievocatori coordinati dall’Associazione Scannagallo: associazione società storica poppese, gruppo storico chimera aps, associazione culturale scannagallo aps, arcieri del lago londa aps, asd gruppo rievocatori armati aper labronicus, associazione storico culturale errelab, vessillo del bufalo, antichi popoli aps firenze.

“Oltre alla storica commemorazione ai caduti in Campaldino, quest’anno abbiamo voluto onorarli anche con la S. Messa presso la Chiesa di Certomondo, in concomitanza con la data della battaglia, 11 giugno 2022 sabato di S. Barnaba – ha spiegato Marco Seri alle associazioni e promozione del Territorio – mentre davanti al castello di Poppi nella storica P.zza d’Armi, il pubblico potrà visitare un accampamento medievale, partecipare alle sessioni didattiche sull’uso delle armi e sui metodi di combattimento utilizzati dalle fanterie nella battaglia di Campaldino. I rievocatori daranno dimostrazioni di combattimento, sia in duello che per schieramento, trasportando il pubblico a diretto contatto dell’atmosfera “infernale” che anche lo stesso Dante ha realmente vissuto nel giugno del 1289. Le compagnie, inoltre, daranno dimostrazione di come ci si alimentava nel Medioevo al seguito degli eserciti, cucinando i propri cibi direttamente sul posto sia per gli strumenti utilizzati sia per la tipologia di cibarie. Nel giardino circostante il fossato del castello verrà inoltre attrezzata un’area per il tiro con l’arco e con la balestra, dove il pubblico in piena sicurezza potrà sperimentare di persona le due modalità di tiro, normali per l’epoca della battaglia. All’interno dell’atrio del castello saranno presenti arti e mestieri. Ricordo anche la Mostra Concorso dedicata al teatro della battaglia allestita presso Palazzo Giorgi, un modo per far vivere tutto il Borgo di Poppi ” 

“L’ampio progetto di attività ed eventi culturali tra storia e rievocazione denominato “L’Inferno a Campaldino” patrocinato dalla Regione Toscana e dal MIBACT pensato e nato in occasione del settecentenario dantesco, vede nel 2022 la sua II Edizione – ha dichiarato l’assessore alla cultura Silvia Vezzosi – la Mostra Premio d’Arte Campaldino 1289 rappresenta la novità di questo anno, ideata insieme all’assessorato alla promozione del territorio ed in collaborazione con  l’Associazione culturale LOGOS, con l’obiettivo di promuovere e al contempo valorizzare la nostra storia e i luoghi che furono teatro della Battaglia di Campaldino attraverso l’arte e le sue diverse forme espressive.  La Mostra inaugurata il 2 giugno, festa della nostra Repubblica e data in cui i primi armati uscirono dalla citta di Firenze e cominciarono la lunga marcia lungo l’Arno verso Borselli e la Consuma, vede ben 36 partecipanti tra scultori e pittori provenienti da tutta Italia oltre che casentinesi. Mentre il Medioevo prende vita grazie ai rievocatori, il 12 giugno nel salone delle feste del castello, saranno premiati i vincitori della sezione pittura e della sezione scultura alla presenza del sindaco di Poppi, degli assessori, autorità regionali, il presidente della giuria, la curatrice. Ringraziamo il Maestro Zanoni, presidente della giuria, che con l’occasione donerà una sua opera scultorea dedicata a “Bonconte da Montefeltro”  che andrà ad arricchire il patrimonio artistico del castello.”

 

 

 

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