L’Up Campaldino Tennis di Poppi tra successi sportivi e nuovi investimenti

Ho parlato circa un anno fa di questa Associazione e non è che mi ci sono fissata, ma semplicemente mi riesce e piace raccontare di ciò che vedo crescere bene. Sì, perché la Campaldino Tennis di Poppi è in continua evoluzione e la sua location viene di anno in anno migliorata, insomma, “il suo abito” viene costantemente pensato e adeguato, al fine di una sempre miglior accoglienza.

Certamente al posto in sé non manca certo il vezzo di essere un bel luogo, e se ci sediamo negli spalti come fossimo pubblico, ce ne rendiamo subito conto, perché di fronte ci troviamo una corda montagnosa di tutto rispetto, alla nostra sinistra una parte importante di Poppi che ci esplode negli occhi come l’incanto di una cartolina, alle nostre spalle respira un boschetto verdeggiante che sembra esser nato per dare buon ossigeno agli atleti e alla nostra destra l’entrata, sopra la quale sventola la grande bandiera del nostro tricolore.

Che dire, già con questi presupposti basterebbe a chiamarsi un qualcosa di bello, ma invece non basta perché la mano dell’uomo ha apportato ancora e ancora, e nella fattispecie il Presidente Lucio Valeri che come sempre si spende anima e corpo per questa realtà che ama da quando era più basso della rete che separa il campo d’argilla marrone.

Insomma, la Campaldino Tennis si è rifatta il look anche quest’anno e ha apportato ulteriori bellezze, ulteriori praticità, ulteriore accoglienza per quei circa ottanta bambini che giornalmente si recano ai “campi estivi” che questa Associazione promuove ormai da moltissimi anni. Si tratta di ragazzi che potranno stare all’aria aperta dalle 8 alle 13 di ogni giorno feriale, che potranno respirare la realtà del Tennis come sport in sé, ma che soprattutto potranno stare insieme fra loro, mentre i genitori saranno al lavoro, che non saprebbero come fare altrimenti.

Quest’anno ci sono ulteriori novità presso la Campaldino Tennis, una delle quali è un mini campetto di Touch tennis, che a guardarlo potrebbe sembrare per i più piccoli, ma che in realtà è anche per i grandi, tra le altre cose questa tipologia di campetto non esiste in tutta la provincia di Arezzo e non lo diciamo per farne un vanto ma perché è costato così caro che sono davvero orgogliosi di avercela fatta ad averlo.

Inoltre ci saranno dei corsi di Pilates svolti con personale qualificato che seguirà gli amanti di questa ginnastica specifica, atta soprattutto allo stiramento muscolare. Anche un’altra novità salta all’occhio entrando, ed è un orticello creato per trasmettere ai bambini l’importanza della semina e della piantagione, e di conseguenza, della raccolta, e poi il pavimento nuovo che impreziosisce tutto quanto lì intorno, i fari che per ora sono due ma che diventeranno almeno quattro e che si spareranno sui campi per poter giocare in notturna, ma soprattutto è la vivacità di un team che ce la mette tutta per migliorare e mantenere l’ambiente, in primis Lucio Valeri, ma anche tutti coloro che ci girano intorno, come il maestro di Tennis Matteo Lucci che oltre ad essere un giocatore a livello di campionati importanti, sa relazionarsi molto con i giovani che si raffrontano volentieri con lui.

Che dire quindi della Campaldino Tennis, che qui anche durante l’inverno si pensa, si porta avanti le realtà del “Bramasole”, come si chiama dà sempre quest’area, ma soprattutto ci si proietta alla buona stagione che è quella che fa apportare sempre miglioramenti, e con questi una crescita importante, anno dopo anno.

Lucio mentre mi racconta si guarda intorno e mi accorgo che nei suoi occhi c’è quella scintilla che hanno tutti coloro che non mollano, nonostante i costi a dir poco “esosi”, utili a portare avanti tutto questo ambiente, e mi racconta con grande orgoglio della sua nuova recinzione, del campetto, dell’orto e… insomma di questo angolino di mondo che lui ama e che lo rende orgoglioso di esserne il Presidente. Per cui, non rimaneteci male se anche l’anno prossimo vi racconterò qualcosa della Campaldino Tennis…

La cronaca

Ma l’UP Campaldino Tennis miete anche successi sportivi di tutto rispetto e questa metà di giugno ha visto le due squadre, maschile e femminile, raggiungere importanti risultati. La squadra femminile, composta da Maria Rita Gori, Sara Beni, Luna Cavigli, Giulia Gambineri, Elena Lombardi e Sabrina Saggin, ha guadagnato una storica promozione in D1 andando a vincere l’ultimo incontro contro il Match Ball Firenze. La squadra maschile, composta da Matteo Lucci, Francesco Cartocci, Lucio Valeri, Nicola Fani, Federico Sori, Pierantonio Cerini, Luca Bargellini e dal Capitano Cristiano Alterini, ha conquistato la salvezza e la permanenza in D1 dopo un match incredibile, durato dalle 10:00 di mattina fino alle 21:00 di sera, imponendosi 4 a 3 sul CT Ponsacco. Due successi che hanno un sapore ancora più autentico se si pensa che tutti i tennisti delle due squadre sono ragazzi e ragazze cresciuti nella scuola Sat di Poppi.

Marina Martinelli
Marina Martinelli
Marina Martinelli nasce a San Piero in Frassino nel dicembre del 1964. Oggi vive e lavora a Poppi, dove condivide un salone di parrucchieria col marito. Ha due figli che sono la sua vita e la scrittura è la sua più grande passione, infatti ha pubblicato due libri di novelle e tre romanzi. A primavera uscirà il suo sesto romanzo che sarà macchiato di giallo. Da anni collabora con la rivista casentinese CasentinoPiù.

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