Migranti di ieri e di oggi: quattro serate dedicate all’intercultura

 Si inizia domani sera al Castello di Poppi

Il Casentino, a dispetto della sua etichetta di “valle chiusa”, anche se innegabile dal punto di vista morfologico, è stato da sempre terra di passaggio, di partenze, di contaminazioni. Dalle antiche direttrici di transumanza fino alle più recenti migrazioni di pastori, boscaioli, carbonai, pinottolai, tosini itineranti, la storia di questo territorio si è intrecciata sovente con quella di altre aree. Il tema delle migrazioni e degli spostamenti fa parte della storia dell’uomo e oggi ritorna prepotentemente a bussare alla nostra porta: cambiamo i colori dei volti, i mestieri, i paesi, ma rimane immutato il desiderio di spostarsi alla ricerca di migliori condizioni di vita o di fuggire da situazioni di conflitto. Con i nuovi arrivi tornano puntualmente anche le diffidenze e le paure nei confronti di chi giunge da fuori come anche il dovere di ogni società civile di rinnovare e coltivare nel tempo la cultura dell’accoglienza e della convivenza. Le serate proposte sotto il titolo MIGRANTI DI IERI E DIOGGI intendono rispondere proprio a questo obiettivo intrecciando memorie locali di lavoratori migranti e la presentazione di progetti legati ai temi dell’intercultura.

“Le serate che andiamo a realizzare costituiscono la prima uscita pubblica del progetto SIPROIMI, capofilato dall’Unione dei Comuni che coinvolge tante amministrazioni locali, casentinesi e di tutta la provincia – ha dichiarato l’assessore alla cultura nell’Ente Eleonora Ducci – una bella occasione per ascoltare le storie dei ragazzi ospitati nel progetto e per capire come le storie dei vecchi e nuovi abitanti del Casentino si intreccino, con l’obiettivo di creare una comunità sempre più aperta e solidale”.

Gli eventi sono promossi dal “sistema di protezione per titolari di protezione internazionale e per minori stranieri non accompagnati” (SIPROIMI), dall’Unione dei Comuni montani del Casentino, dalla Banca della Memoria e dall’Ecomuseo del Casentino in collaborazione nell’ambito anche del progetto Stand-Up for Africa e dalle amministrazioni comunali di Poppi, Talla, Ortignano Raggiolo e Montemignaio. Per ciascuna serata, pur con varianti e approfondimenti diversi, si prevede il seguente programma: proiezione di pillole MEMORIE MIGRANTI tratte dalla Banca della Memoria raccolte da anziani del Casentino;presentazione del cortometraggio PRATOMAGNO che narra la storia di un’amicizia speciale: quella di un bambino nato tra i pascoli di questa montagna toscana e quella di un giovane pastore arrivato per mare dal Gambia; dibattito e testimonianze.Il cortometraggio PRATOMAGNO, con la regia di Gianfranco Bonadies e Paolo Martino è prodotto da Macma con il sostegno di MiBac e Siae nell’ambito dell’iniziativa “Sillumina – Copia privata per i giovani, per la cultura” e distribuito da Berta Film e Macma.

In partenza questo Venerdì 31 Luglio alle ore 21,15 nel cortile del Castello dei Conti Guidi di Poppi. Il programma della serata in breve:

– Saluti istituzionali da parte del Sindaco di Poppi Carlo Toni e dell’assessore alla Cultura/Ecomuseo UCMC, Eleonora Ducci e delle amministrazioni coinvolte dal SIPROIMI.

– Proiezione “I Migranti di ieri” con l’introduzione dell’assessore UCMC Eleonora Ducci.

– Proiezione del cortometraggio “Pratomagno” con l’introduzione dell’assessore alle attività sociali del Comune di Poppi Giovanna Tizzi.

– Colloquio coi Registi Gianfranco Bonadies e Paolo Martino.

– Dibattito.

La serie di incontri annovera altri tre appuntamenti:

Il 12 Agosto a Talla, Piazza Licio Nencetti;

Il 17 Agosto a Raggiolo, piazza del paese;

Il 19 Agosto a Montemignaio Piazza del Castello.

Tutti gli appuntamenti saranno realizzati nel rispetto delle normative anti Covid, con ingresso a numero chiuso. Si consiglia la prenotazione o comunque di presentarsi almeno un quarto d’ora prima per favorire le pratiche di registrazione.

Unione dei Comuni Montani del Casentino – Ufficio Stampa