Motociclista pirata: indagini della Polizia Municipale del Casentino

Foto di repertorio

Alcune settimane di investigazioni per risalire all’esatta dinamica. Con finale a sorpresa.

A prima vista sembrava un banale incidente stradale dalla dinamica molto chiara: un ciclista incauto che aveva investito un pedone sulle strisce, nel centro di Ponte a Poppi. Il pedone, una giovane ragazza, riportava lievi escoriazioni mentre il ciclista riportava la frattura della spalla sinistra, fin qui niente di strano. Però alcune testimonianze non concordavano, e il ciclista – un immigrato poco a suo agio con l’italiano ed evidentemente intimorito – non aiutava più di tanto a capire cosa fosse realmente successo in quel giorno dell’estate da poco trascorsa. Il Comando del Corpo Unico di Polizia Municipale presso l’Unione dei Comuni Montani del Casentino ha così deciso che valesse la pena indagare più a fondo. Esaminando la dinamica e i movimenti dei protagonisti, riascoltando testimonianze, verificando gli itinerari, è stato possibile giungere alfine alla verità: l’uomo in sella alla bici finì addosso al pedone non per sua colpa, ma perché venne urtato da una moto che sopraggiungeva alle sue spalle in sorpasso dei veicoli fermi al passaggio pedonale; il conducente della moto poi si dileguava senza prestare soccorso. Risolti i dubbi sulla dinamica del sinistro, il Comandante del Corpo Unico di Polizia Municipale parte da questo episodio per segnalare alcuni aspetti fondamentali alla ricostruzione di un fatto. Intanto l’importanza che i cittadini siano disponibili a dichiarare ciò che hanno visto, perché nel caso sopra descritto, stava per essere sanzionato chi in realtà non era che una vittima di un pirata della strada. Poi sono fondamentali gli aiuti che oggigiorno può dare la tecnologia. Per questo l’Unione dei Comuni Montani del Casentino tramite l’Ufficio della Polizia Municipale ha partecipato ad un bando della Regine Toscana, che consentirà di accedere ai finanziamenti necessari alla messa in pratica del progetto “Videosorveglianza e sicurezza in Casentino attraverso il Corpo Unico di PM“, che prevede la collocazione di telecamere nei punti più sensibili dei nostri centri abitati oltre alla attivazione di una APP – completamente gratuita per gli utenti – di facile utilizzo, che metterà in comunicazione diretta il cittadino con la Polizia Municipale e tutti gli altri uffici delle amministrazioni pubbliche che trattano il tema della sicurezza, che possa garantire un facile accesso a comunicazioni, segnalazioni, richieste, informazioni ed altro attraverso un semplice Smartphone. Le postazioni di controllo video andranno ad arricchire la strumentazione di cui il Corpo Unico di Polizia Municipale già dispone, per meglio agire nel campo della prevenzione, del controllo e della sicurezza dei cittadini.

Poppi, 30 novembre 2016.

Unione dei Comuni Montani del Casentino – Ufficio Stampa