#ObiettivoRipartiAmo: quasi 50 le aziende già finanziate a Bibbiena

Gli assessori Francesca Nassini e Daniele Bronchi

#ObiettivoRipartiAmo: 84 domande pervenute dalle piccole attività commerciali di cui 40 finanziate, 9 domande finanziate per le palestre

Bronchi: “A breve una variazione di bilancio per accogliere anche le altre 44 domande”

Grande successo per i due bandi #ObiettivoRipartiAmo2021 che riguardavano le micro attività produttive e le palestre del comprensorio comunale. A darne la notizia sono i due assessori competenti Daniele Bronchi e Francesca Nassini. Per quanto riguarda le palestre, sono state 9 le strutture la cui domanda è stata accolta per il finanziamento per un totale di complessivi 10 mila euro. Le attività produttive le cui domande sono state accolte da bando sono invece 40 per un totale di 20 mila euro di investimento.

A questo proposito l’Assessore alle Attività produttive Daniele Bronchi commenta: “Sono particolarmente soddisfatto di questa nuova operazione che arriva in un altro anno nero per il commercio e le piccole attività produttive del territorio. Come Giunta stiamo già predisponendo una variazione di bilancio per finanziare anche le altre 44 aziende che avevano fatto richiesta di finanziamento partecipando al bando del Comune”.

A breve usciranno le graduatorie dei bandi e i due assessori promettono celerità nella liquidazione dei fondi.

L’Assessora Francesca Nassini, promotrice dell’iniziativa sulle palestre commenta: “Sono contenta del fatto che le palestre abbiamo accolto questa iniziativa con favore. Per l’amministrazione, al di là della cifra, si tratta di un gesto di vicinanza nei confronti di attività che in questi due anni hanno sofferto enormemente. Lo sport in generale è stato penalizzato dalla situazione pandemica e la sua mancanza è stata evidenziata dai più giovani in un sondaggio che abbiamo predisposto nelle scuole attraverso il supporto di alcuni professionisti. Questo per ribadire l’importanza della attività sportiva nella nostra vita e in quella delle giovani generazioni in particolare dove lo sport ha un valore sociale e di condivisione molto importante”.