Ospedale del Casentino e monitoraggio dei patti: la soddisfazione di Bernardini

Dopo l’incontro di sabato mattina tra sindaci del Casentino e il Direttore della Asl Desideri, Daniele Bernardini esprime la sua soddisfazione con un post sul suo profilo facebook. Lo riportiamo qui di seguito.

“Questa mattina, come annunciato, insieme ai sindaci del Casentino, ci siamo incontrati con il Direttore Generale Desideri. Oggetto dell’incontro era il monitoraggio dei Patti territoriali. Alla luce anche delle recenti polemiche che paventavano la partenza del Dott. Rinnovati dall’ospedale di Bibbiena, sono stati fissati alcuni punti essenziali, che saranno oggetto nei prossimi giorni di una firma congiunta anche con l’assessore Saccardi. I punti essenziali sono i seguenti:
– Il Dott. Rinnovati rimarrà a Bibbiena come primario del reparto di chirurgia ed opererà nelle sale operatorie di Bibbiena negli stessi giorni di sempre, con qualche ora in più; questo consentirà di continuare a svolgere anche operazioni complesse, anche perchè
– sarà mantenuta ed anzi rafforzata la terapia intensiva, grazie anche all’assunzione di 2 nuovi anestesisti
– Il dott. Rinnovati sarà affiancato da un ulteriore chirurgo che sarà assunto allo scopo.
– saranno ricoperti i 2 posti di medici del reparto di emergenza-urgenza attualmente scoperti
– saranno consentiti i reinterventi che inizialmente si serebbero dovuti centralizzare
Tutto questo si accompagna a quanto previsto nel patto territoriale e che ancora non ha avuto completa attuazione.
Ritengo che, insieme agli altri Sindaci, sia stato fatto un buon lavoro, che va nella direzione da tutti auspicata, e cioè del mantenimento e semmai potenziamento del nostro ospedale.
Come già detto nei prossimi giorni tutto ciò sarà formalizzato con la firma di un documento, alla presenza anche dell’assessore Saccardi, nel quale saranno riportati tutti i dettagli di questo ulteriore accordo, di cui sarà data conoscenza in modo più preciso.
Mi ritengo soddisfatto dell’accordo raggiunto e comunque continuerò a monitorare nell’interesse della comunità casentinese”.