Parchi gioco a Poppi: non è un paese per bambini…

Comunicato stampa Gruppo Consiliare Cittadini in Movimento 

Non c’è due senza tre? Giocare a Poppi…

Il Sindaco Toni aveva chiesto, poche settimane fa, un nuovo spirito di collaborazione tra maggioranza ed opposizione per il bene del nostro Comune.
È in quest’ottica che nei giorni scorsi il gruppo di minoranza aveva segnalato la chiusura del Castello nel primo ponte estivo post lockdown, ottenendone l’immediata riapertura, e lo stato di degrado della rotonda di Campaldino, ottenendone l’immediata sistemazione.
Non c’è due senza tre e quindi affrontiamo il problema dei “PARCHI GIOCHI PER BAMBINI”.
Nel corso di questi anni molte amministrazioni comunali del Casentino si sono impegnate a realizzare aree giochi destinate ai bimbi più piccoli. Aree sicure, provviste di recinzioni in modo da poter far rilassare anche i genitori che non si trovano così costretti a tenere costantemente d’occhio i propri figli, aree dotate di giochi nuovi, splendidamente realizzati in legno e posizionati in apposite pavimentazioni in materiali antiurto specificatamente pensate per loro.
La piazza dei giardini a Stia è stata riqualificata con la nuova fontana, nuovo verde e un bel parco giochi.
A Strada in Casentino i vecchi giardini sono stati recintati, ripuliti e dotati di nuovi giochi pensati anche per le disabilità.
Al Corsalone l’amministrazione ha realizzato un grande parco giochi con impianti molto funzionali.
Non parliamo poi di Bibbiena, la cui amministrazione ha dimostrato negli anni una particolare attenzione a questo importante tema. Ne sono un esempio il parco Harris a Bibbiena alta, l’area giochi di Soci nella zona industriale per non citare l’ultimo nato, il parco super attrezzato di via del Cedro dotato addirittura di due campi polivalenti.
Molte amministrazioni abbiamo detto…molte, ma non Poppi.
Nel nostro Comune a dire il vero, esistono, sparse qua e la, alcune zone giochi, ma il confronto con quanto realizzato altrove è francamente imbarazzante.
Sono piccole zone, mai recintate, spesso mal tenute, quasi mai dotate di giochi idonei. Esiste l’area sotto le mura castellane ad esempio, piccola e carina. Esiste l’area in via Panoramica, dotata di un paio di giochi (e fino a ieri di tanta erba alta) ma pur essendo di fianco ad una strada trafficata non è recintata.
Esiste il Parco Palafolls di fianco allo stadio…ma qui forse è meglio stendere un velo pietoso viste le condizioni in cui versa…
Certamente la realizzazione di questi parchi comporta di dover fare delle scelte, ma altrove le varie amministrazioni le hanno fatte avvalendosi anche della collaborazione di aziende del settore della nostra vallata e di contributi di Enti e privati. Hanno ottenuto incentivi, contributi, raccolte fondi, dotazioni in regalo.
L’importante però è non fare come per Badia Prataglia dove nonostante il Parco avesse dato un contributo a fondo perduto di più del 60% dell’intervento, ancora non siamo a niente.
Dalle altre parti insomma, si sono rimboccati le maniche ed hanno risolto il problema. Altrove quindi, ma non a Poppi. E la domanda a questo punto sorge spontanea: perché a Bibbiena sì e a Poppi no? Perché a Strada si e a Poppi no? Perchè a Stia si e a Poppi no? E via discorrendo…
E pensare che di zone adatte ce ne sarebbero tante e in tutto il comune… per esempio a Ponte a Poppi la zona dello stadio sarebbe davvero perfetta sia per dimensioni, sia per allocazione… ma potremmo pensare alla vecchia piazza dei giardini, alla zona del Porto, alla zona Ex Dante dove si è preferito stendere un nuovo velo di asfalto… insomma, se il posto non manca, mancano le idee? le capacità? la voglia? la sensibilità… o che altro?
Ci permettiamo inoltre di sottolineare come la vocazione turistica di un paese non riguardi solo la componete storica, architettonica, artistica o ambientale dei luoghi che peraltro non dipendono da noi, ma anche dall’accoglienza dove la qualità ed il numero delle strutture dedicate ai più piccoli rappresenta sempre più un elemento discriminante per l’indirizzamento dei flussi turistici.
Siamo sicuri che il nostro Sindaco e tutta l’amministrazione condividano l’importanza di dotare finalmente anche il nostro comune di zone sicure, pensata, studiata e strutturate per lo svago dei bimbi e per la tranquillità dei genitori. Però il tempo passa, come passano le amministrazioni e di parchi giochi non ne abbiamo visti, non ne vediamo e non sembra che ne vedremo… attendiamo fiduciosi le solite dichiarazioni del tipo “ci stiamo già lavorando”, “è in via di progettazione”, “abbiamo un concorso di idee…”
Speriamo però che… non ci sia due senza tre come abbiamo detto all’inizio.
In questo caso saremo pronti ad offrire, ancora una volta, il nostro aiuto per pensare alla realizzazione in tutto il comune di are giochi per i bambini in modo da mettere finalmente anche Poppi al pari di tutti gli altri comuni della vallata. L’importante, almeno per noi, è la felicità di tutti i nostri “piccoli cittadini”.

Gruppo consiliare Cittadini in Movimento
David Marri