Partono i finanziamenti per il progetto ANCI “Coltiviamo la montagna”

Implementare il livello di formazione di agricoltori in ottica di sviluppo tecnologico e secondo modelli di sostenibilità ambientale ed economica; sensibilizzare gli operatori sulle tematiche agroambientali correlate alla difesa e alla salvaguardia del suolo e dell’acqua; ampliare le conoscenze degli operatori del settore agricolo forestale, sia in ambito privato che pubblico; formazione, informazione e condivisione di esperienze sui metodi relativi alla sostenibilità delle tecniche produttive e alle norme di condizionalità con particolare riferimento alle risorse “acqua”, “suolo” ed “energia”; sviluppare opportunità occupazionali. Queste alcune delle finalità dei corsi professionali sulle opportunità dell’agricoltura previsti dal progetto Anci Toscana “Coltiviamo la montagna – le opportunità dell’agricoltura nei territori rurali”, presentato nell’ambito del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 della Regione, che è stato ammesso e finanziato.
“Coltiviamo la montagna”, promosso con il patrocinio dell’Accademia dei Georgofili e dell’Accademia Italiana di Scienze Forestali, rappresenta una importante innovazione nel suo campo. Si tratta di una serie articolata e completa di corsi gratuiti, che si terranno prevalentemente nelle zone montane della Toscana, ma comunque rivolti sia agli operatori del settore, sia agli amministratori comunali della regione. L’obiettivo è quello di incentivare lo sviluppo del territorio valorizzandone potenzialità, opportunità e specificità; in particolare, attraverso l’analisi dei vari contesti, si cercherà di incentivare la creazione di servizi, occupazione e opportunità di crescita economica. Inoltre il progetto punta alla salvaguardia del territorio e delle sue risorse anche con la promozione di metodi produttivi conservativi, biologici e biodinamici. Si va dal marketing all’accesso al credito, dalla gestione biodinamica a quella delle acque, dalla tutela del suolo alle fonti energetiche rinnovabili, dalla pianificazione territoriale all’apicoltura, dalla sicurezza nei cantieri alla filiera del legno. I corsi saranno tenuti da docenti di studi professionali e dell’ambito universitario; per ogni corso sono previste più edizioni che verranno attivate sulla base delle manifestazioni d’interesse pervenute.

Anche gli amministratori del Casentino sono stati invitati lo scorso lunedì 2 ottobre alla presentazione del pacchetto di corsi professionalizzanti appena finanziati.

http://www.ancitoscana.it

Ultimi Articoli

Corsalone, casentinese arrestato per spaccio

I Carabinieri della Compagnia di Bibbiena nella loro attività di controllo sulle arterie principali della valle, in località Corsalone, hanno fermato un'auto sospetta con...

Incontri ravvicinati: intervista a Paolo Vanacore

Ho conosciuto Paolo Vanacore a Roma durante la presentazione di Achab, rivista letteraria uscita con il numero 100 dedicato a Pier Paolo Pasolini, su...

Un nuovo Info Point nel centro storico di Poppi

Dalla giornata di lunedì 8 agosto, nel Centro Storico di Poppi, è attivo un info point dedicato alle informazioni turistiche e alla promozione del...