PD Bibbiena: “Ritardi ingiustificati per la bonifica della ex Sacci”

Area ex Sacci

Comunicato stampa PD Bibbiena 

Apprendiamo con grande preoccupazione la notizia dell’inchiesta avviata dalla Procura della Repubblica di Arezzo in relazione alla mancata ottemperanza all’ordinanza sindacale emessa per la bonifica dell’area dai materiali e dai detriti pericolosi od inquinanti.
Premesso, innanzitutto, che auguriamo al Sindaco di essere nelle condizioni di poter dimostrare la propria estraneità rispetto alle ipotesi di reato prefigurate, non possiamo fare a meno di esprimere la nostra preoccupazione in relazione ai ritardi per una bonifica che si trascina da anni e che rischia di continuare a provocare un grave danno alla collettività.
Ammesso che non vi siano responsabilità penali, infatti, è evidente che vi è una responsabilità politica da parte del Comune di Bibbiena, che sapeva di poter esercitare il potere sostitutivo di fronte all’inerzia della proprietà e ha deciso di non farlo.
Non è ammissibile, specialmente se è presente un pericolo per la salute, che dopo quattro anni dal sequestro non siano stati ancora rimossi i “rifiuti” presenti nell’area!
E in conseguenza di questo ritardo oggi si manifesta concretamente il rischio di mettere a repentaglio la realizzazione di un’opera determinante per la riqualificazione del Corsalone qual è la variante alla Sr 71, per la quale la Regione Toscana ha reperito l’intera copertura, con un investimento di 21 milioni di euro, ed ha chiuso la fase di progettazione.
Ci aspettiamo che questa vicenda sia chiarita al più presto e che l’amministrazione comunale di Bibbiena ponga in essere “ogni azione necessaria” per evitare ulteriori ritardi per la demolizione dell’area SACCI e per il conseguente recupero della zona.
Non faremo mancare il nostro sostegno a chiunque opererà per questo fine.

PD BIBBIENA