Polizia Municipale, denuncia 30enne per maltrattamento animali

L’uomo deteneva un cane in pessime condizioni igieniche
Il Corpo Unico di Polizia Municipale dell’Unione dei Comuni Montani del Casentino ha denunciato alla Procura della Repubblica di Arezzo un 30enne residente a Poppi per maltrattamento di animali. L’uomo deteneva un meticcio di taglia medio-grande in pessime condizioni, sia dal punto di vista degli spazi riservati all’animale, che delle cure sanitarie (il cane soffriva di una grave forma di otite) e soprattutto dell’igiene. Fatiscente il box entro il quale il cane era – sempre da solo – privato del quotidiano movimento, in un ambiente sporco, pieno di feci ed urine che contaminavano l’alimento buttato per terra che era costretto a mangiare, incompatibili le sue condizioni di vita con la natura del cane, che si presentava in palese stato di sofferenza fisica e privo di assistenza medica.
Spetta adesso al Magistrato stabilire se e come dare corso alla denuncia, come ci conferma il Comandate del Corpo Unico di Polizia Municipale Marco Tognarini: “Esatto, il nostro compito però non si esaurisce con la denuncia di oggi: continueremo a monitorare il caso anche nei prossimi giorni affinché le condizioni di cura dell’animale migliorino effettivamente fino al rispetto di quanto prescritto dalle leggi in materia”.
Leggi che sono piuttosto severe ed anche in continuo aggiornamento, se è vero che recentemente lo stesso Sindaco di Poppi ha emesso un’Ordinanza relativa proprio “Alla condotta e detenzione dei cani nelle aree pubbliche o aperte al pubblico del territorio del Comune di Poppi”, che stabilisce il corretto comportamento e le regole di convivenza fra l’animale domestico, il suo proprietario e la collettività, prevedendo sanzioni fino a 500 euro per chi non le rispetta. Nonostante tutto c’è sempre chi non si adegua: “In Casentino. Prosegue Tognarini – ogni anno mediamente vengono segnalati un centinaio i casi nei quali, come Corpo Unico di Polizia Municipale, interveniamo a difesa degli animali. Si va dai casi di abbandono, ai maltrattamenti, alla cattura e ricovero dei cani vaganti. Per questo lavoriamo in stretta collaborazione con il Canile Intercomunale gestito dai volontari dell’ENPA e con il servizio Veterinario della ASL”.
“Quello che voglio sottolineare – conclude Tognarini – è che i nostri Agenti verificano puntualmente ogni segnalazione che arriva alla Centrale, nel caso in esame abbiamo dapprima controllato con il Servizio Veterinario competente le condizioni dell’animale, il Veterinario ha quindi imposto le dovute prescrizioni al proprietario, poi è stato verificato che le condizioni di benessere del cane non erano ancora sufficienti nonostante le indicazioni ricevute, dunque dopo l’ultima verifica si è proceduto alla comunicazione di reato alla Autorità Giudiziaria. Invito tutti i cittadini a segnalare allo 0575-507777 eventuali casi di maltrattamento degli animali, perché adesso, grazie alla segnalazione che ha dato avvio al procedimento, il cane in questione è seguito dal suo veterinario, viene curato e accudito e il proprietario è stato reso edotto di come deve comportarsi se non vuole incorrere in altri guai”.
Unione dei Comuni Montani del Casentino – Ufficio Stampa