Pratovecchio, progetti per la valorizzazione del centro storico al vaglio

Mercoledì 13 luglio prossimo, alle ore 15:15 a Pratovecchio presso la Sala del Podestà, sarà effettuata l’apertura, in seduta pubblica, delle buste sigillate contenenti le generalità dei concorrenti e la conseguente verifica dei documenti e delle eventuali incompatibilità, relative al concorso di idee per la valorizzazione del centro storico di Pratovecchio. Lo comunica il Sindaco Nicolò Caleri – che è anche il presidente della commissione incaricata di valutare gli elaborati – sul sito internet del Comune. I progetti, in tutto nove, sono stati esposti per la visione da parte dei cittadini, che hanno anche avuto la possibilità di votarli attraverso la compilazione di alcune schede, nel chiostro di Palazzo Vigiani, sede del Parco Nazionale, nel centro storico del paese.
Come si ricorderà, il concorso di idee era stato bandito alcuni mesi fa dall’Amministrazione Comunale altocasentinese, ed era rivolto a professionisti (Ingegneri, Architetti, Geometri) sia singolarmente che in forma associata, proponendo come oggetto l’ideazione “Di una proposta progettuale per valorizzare le piazze del centro abitato di Pratovecchio. Si parla pertanto di Piazza Paolo Uccello, Piazza Iacopo Landino e Piazza Stazione. Il progetto di riqualificazione si è posto come obiettivo quello di “Restituire identità e valore alle presenze fisiche (chiesa, portici, edifici pubblici e privati) ed agli spazi pubblici attraverso vari gradi di interventi edili, arredi, riprogettazione”. Con questa iniziativa il Comune ha inteso caratterizzare il sistema degli spazi pubblici in modo da costituire un complesso armonico ben inserito nel tessuto urbano, accrescere la consapevolezza e la sensibilità ambientale dei cittadini attraverso la realizzazione di spazi condivisi e sostenibili.
“Infine, ma non per ultimo – commenta il Sindaco Caleri – abbiamo voluto stimolare i nostri concittadini affinché immaginassero come dovrebbe essere Pratovecchio in futuro, e ci aiutassero a costruire un’idea progettuale che tenga conto delle realtà mutevoli. Se prendiamo ad esempio un’immagine del centro di Pratovecchio di un secolo fa, vediamo notevoli cambiamenti, causati dalla evoluzione naturale del paese e delle sue esigenze. Ecco, ora ci è sembrato il momento propizio per gettare uno sguardo in avanti, alla luce di quanto i nostri paesi – tutti – stanno cambiando”. Ricordiamo che l’apertura delle buste non indica la definizione di classifiche di merito né l’attribuzione di premi; quest’ultima fase si svolgerà il 17 luglio con modalità da definire.

Unione dei Comuni Montani del Casentino – Ufficio Stampa