Pratovecchio Stia, parte un progetto per l’affiancamento psicologico nelle scuole

L’iniziativa illustrata ai genitori lunedì. Attivato anche uno sportello di ascolto 
L’amministrazione comunale di Pratovecchio Stia ha attivato in tutte le scuole del territorio, dalla materna alla secondaria di primo grado, uno sportello psicologico avente come obiettivo generale e prioritario quello della promozione del benessere dei vari componenti del mondo scolastico.
L’iniziativa è stata presentata lunedì scorso nella riunione organizzata con i genitori presso l’Auditorium delle scuole medie, dal Comune, dalla Dirigente e dai due psicologi che la realizzeranno: Francesco Ridolfi e Elisa Moscino.
Gli ambiti di intervento sono racchiusi in una sorta di decalogo: comprendono il contrasto all’abbandono e all’insuccesso scolastico, il miglioramento del clima emotivo che viene percepito dal gruppo classe, il sostegno agli insegnanti nell’individuazione di metodologie fondate sull’individualizzazione dell’insegnamento-apprendimento, la promozione delle competenze genitoriali e lo sviluppo della collaborazione scuola-famiglia . Ma altre aree di intervento riguardano la gestione della multiculturalità con percorsi di promozione dell’integrazione dei bambini e degli adolescenti, la individuazione e invio ai servizi per diagnosi precoce dei disturbi psicologici, la cura e riabilitazione degli stessi per ciò che concerne il ruolo dello psicologo a scuola.
E’ prevista anche l’attivazione di uno sportello di consulenza destinato a studenti, genitori e docenti, basato sull’ascolto attivo e sul colloquio individuale o di gruppo. 
Come ci dice l’assessore alla scuola ed al sociale del comune di Pratovechio Stia Sonia Amadori, lo sportello di consulenza psicologica “E’ uno dei tanti interventi che questa Amministrazione ha attivato nel settore scolastico, convinti come siamo che il migliore investimento che possiamo fare oggi è quello sulle nuove generazioni”. A proposito di investimenti, il pacchetto comprende una serie di iniziative che superano i 57.000 euro. Il doposcuola, il piano di offerta formativa, la convenzione per le funzioni miste e i nuovi arredi dall’asilo nido alla Cittadella Scolastica sono le voci. Ma quella più importante riguarda le agevolazioni ed esenzioni a tariffe come mensa e trasporti, un intervento che per il Comune significa un esborso di oltre 35.000 euro l’anno.
Unione dei Comuni Montani del Casentino – Ufficio Stampa