Sabato al Planetario, con il sole entrato nella posizione di equinozio il 23 settembre, si apre, nel cielo notturno del Parco nazionale, l’autunno astronomico. A partire dalle 21, sotto la cupola, si parlerà delle costellazioni che, in questo periodo, dopo il crepuscolo, ci appaiono a levante e che, nei mesi a venire, vedremo sempre più alte nel cielo delle prime ore della notte.
Le più note di queste costellazioni sono Perseo, Pegaso e Andromeda: personaggi mitologici che alla storia di quest’ultima si ispirano.
La galassia di Andromeda, composta da miliardi di stelle, si presenta come una macchia a forma di fuso, allungato in senso nord-est/sud-ovest. La prima osservazione documentata risale al 964 e si deve all’astronomo persiano Abd al-Rahmān al-Sūfi. Si trova nella parte di cielo definita dalle stelle della omonima costellazione e nelle notti più scure è visibile anche a occhio nudo pur trovandosi distante dalla nostra galassia circa 2,5 milioni di anni luce.
La serata proseguirà all’esterno con l’osservazione del cielo di questo periodo.
Il costo del biglietto di ingresso è cinque euro. Gratuito per i bambini sotto i 7 anni e per persone diversamente abili.

Per informazioni e prenotazioni si possono contattare il centro visita del Parco di Badia Prataglia (tel. 0575. 559477); la cooperativa Óros (tel. 335. 6244537; info@orostoscana.it) oppure l’ufficio informazioni del Parco (0575. 503029).

Comunicato stampa

U.s. parco nazionale Foreste casentinesi, monte Falterona e Campigna
tel. 0575. 503037
337. 1482463 – 338. 3402254

28 settembre 2018