Prospettiva Casentino: gli imprenditori in classe per l’alternanza scuola-lavoro

Mondo del lavoro e scuola insieme per sviluppare nei ragazzi lo spirito di iniziativa e l’imprenditorialità nel contesto delle ore di alternanza scuola-lavoro. Questo in sintesi il progetto che si ripete anche quest’anno presso l’Isiss Fermi di Bibbiena e che vedrà impegnati alcuni imprenditori dell’Associazione Prospettiva Casentino in ore di docenza su argomenti extra curriculari. L’obiettivo, come detto, è quello di accorciare le distanze tra i banchi di scuola e il lavoro vero e proprio, fornendo ai ragazzi conoscenze e competenze utili subito, da spendere nei curricula, ma anche sul campo.

Colacem, Borri, Aruba sono le tre ditte direttamente interessate con esperti che metteranno a disposizione varie figure altamente specializzate, per trasferire alcune esperienze importanti bagaglio del contesto produttivo attuale dalla meccanica, all’informatica fino all’elettronica.

Per aiutare i ragazzi a superare il timore del fallimento e a costruirsi interiormente come individui capaci di affrontare strade nuove e meno battute, come quelle che portano all’imprenditoria, Miniconf e Freschi&Vangelisti, interverranno con testimonianze di vita e di lavoro rispettivamente di Giovanni Basagni e Denise Vangelisti. Testimonianze di vita vera, di giovani che hanno avuto il coraggio di credere nei propri sogni e nelle proprie aspirazioni e hanno accettato rischi, cadute e piccoli fallimenti che poi hanno portato al successo, non tanto imprenditoriale, quanto umano e personale. Due storie diverse eppure accomunate da una forte passione per il lavoro visto in un’ottica non di servizio ed accessoria, ma come espressione di realizzazione umana.

A proposito di imprenditorialità, l’Isiss Fermi di Bibbiena e il suo Dirigente Egidio Tersillo credono fermamente in questo percorso di alternanza scuola-lavoro legato al merito. Le raccomandazioni sulle “competenze chiave”, definite dal Parlamento europeo e dal Consiglio dell’Unione europea, sono state fatte proprie dalla scuola. “Spirito di iniziativa e imprenditorialità” è la sintesi di tutte e significa capacità di una persona di tradurre le idee in azione. In ciò rientrano la creatività, l’innovazione e l’assunzione di rischi, come anche la capacità di pianificare e di gestire progetti per raggiungere obiettivi.

Gli imprenditori quindi, più che “salire in cattedra”, scendono sui banchi di scuola insieme ai ragazzi per guidarli in un percorso di formazione tecnica ed umana allo stesso tempo.