“Pulende in piazza”: la tradizione a Soci per il giorno delle Ceneri

Il 14 febbraio, davanti al Berrettarossa, dalle 8 del mattino fino alle 13, la tradizionale consegna di polenta e baccalà


Soci (AR) – Nel giorno del mercoledì delle Ceneri, ovvero il giorno che apre il periodo di digiuno e penitenza che precede la Pasqua, a Soci si tiene da prima della Seconda Guerra Mondiale, una bella tradizione paesana che oggi racconta tanto di questa comunità gioiosa e laboriosa: le “pulende in piazza”.

In quella piazza che per i sociani significa socialità, fratellanza, accoglienza, condivisione il mercoledì dopo i festeggiamenti carnascialeschi, vede impegnati i volotari della Pro Loco nell’organizzazione di questo evento che un tempo era iniziato per “ripulirsi” dai bagordi della sera prima.

Quando polenta e baccalà era cibo per i poveri tutto veniva dato in modo gratuito, proprio per ritrovarsi come comunità attiva anche nella solidarietà.

Anche quest’anno i sociani e la sua Pro Loco continuano sulla strada tracciata dalla loro tradizione e, il mercoledì delle Ceneri, il 14 febbraio, davanti al Berrettarossa, dalle 8 del mattino fino alle 13, verranno distribuiti panini con arringa e baccalà polenta di mais e castagne e baccalà da asporto.

In questa festa così particolare vengono ogni anno preparati 4 quintali di baccalà con 40 chilogrammi di arringhe.

La giornata si conclude con la “sfagiolata” la sera a cena all’interno dell’auditorium del Berrettarossa. Così inizia per la comunità il periodo che conduce alla Pasqua.

Il Sindaco Filippo Vagnoli commenta: “Onorare le nostre tradizioni diventa in questo momento ancora più importante. Soprattutto se queste tradizioni parlano di comunità, di socialità, di ritrovarsi tutti uniti. Una comunità in cammino è quella che si ritrova anche in queste occasioni. Ringrazio i volontari della Pro Loco che, come ogni anno, si mettono gioiosamente a disposizione del proprio paese per rinnovare la memoria del proprio passato e per ritrovarsi più forti nell’intraprendere insieme il cammino verso il futuro”.

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