Quali sono le cause del labbro leporino?

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L’espressione labbro leporino fa riferimento alla cosiddetta labioschisi, ovvero ad una malformazione del labbro superiore che si presenta con un’interruzione dello stesso. I pazienti possono presentare una malformazione isolata del labbro superiore, oppure il labbro leporino può accompagnare un’incompleta chiusura del palato con conseguente malformazione dello stesso.

I pazienti possono quindi avere una labioschisi isolata quando la malformazione colpisce solo il labbro superiore, una palatoschisi isolata quando interessa il palato senza coinvolgere il labbro superiore o infine una labiopalatoschisi quando sono coinvolti sia il labbro superiore che il palato.

Il labbro leporino e la palatoschisi sono delle condizioni piuttosto frequenti nella popolazione generale e necessitano di un trattamento chirurgico eseguito da equipe mediche specializzate. Per comprendere meglio quali possono essere le ripercussioni della malformazione del palato è utile capire innanzitutto cos’è la palatoschisi e leggere le informazioni principali delle diverse tipologie di malformazioni che possono colpire i pazienti in età pediatrica.

Labbro leporino: le cause ipotizzate

Dal momento che la labioschisi è una malformazione frequente e che, soprattutto nelle sue forme più gravi, può avere un forte impatto negativo sulla qualità della vita del paziente che ne soffre, ci si è impegnati negli ultimi anni nella ricerca delle cause del labbro leporino. Sono stati condotti diversi studi scientifici, grazie ai quali conosciamo oggi alcuni dei fattori che potrebbero avere un ruolo nell’insorgenza di questa malformazione.

Nonostante le cause precise non siano ancora state individuate – sono in corso infatti ulteriori studi per trovare una risposta a questa domanda – si è capito che la genetica svolge un ruolo importante. Si pensa infatti che nel 20% dei casi il labbro leporino sia dovuto ad una predisposizione genetica, determinata dalla presenza di mutazioni in specifici geni, sebbene non si sia ancora capito quali siano i geni a cui fare attenzione.

Nel restante 80% dei casi di labioschisi la predisposizione genetica continua a svolgere la sua influenza negativa, ma da sola non è sufficiente per la comparsa della malformazione. Intervengono dunque dei fattori di rischio al quale il feto viene esposto nei primi mesi di gravidanza, in particolare nel primo trimestre. Tra i fattori di rischio individuati fino ad oggi si ricordano il fumo, le infezioni materne, l’alcol ed alcuni farmaci.

La gravidanza è un periodo delicato sia per la madre che per il prodotto del concepimento, ecco perché la madre dovrebbe assolutamente evitare fumo ed alcol e dovrebbe fare riferimento al suo medico curante prima di assumere un qualunque farmaco, così da avere la certezza che il principio attivo in esso contenuto non vada ad influire sulla crescita del feto.

Come prevenire la labioschisi

La prevenzione è fondamentale anche per ridurre il rischio di comparsa di malformazioni che insorgono durante la gravidanza. In tutto il periodo di gestazione la madre dovrebbe tenersi lontana dai fattori di rischio e cercare di limitare anche l’esposizione alle situazioni che potrebbero farle contrarre un’infezione. Durante le prime settimane di gestazione può essere consigliato alla madre di assumere acido folico, vitamina del gruppo B utilissima anche per la prevenzione della spina bifida.