Referendum fusione Subbiano e Capolona, la posizione del Consiglio Comunale di Subbiano

Un pubblico numeroso ed attento ha assistito, ieri sera, al consglio comunale di Subbiano.
Il risultato più significati è che è stato deliberato all’unanimità dei presenti (erano assenti tre consiglieri: 1 di maggioranza e 2 di minoranza – Maggini e Sereni) l’odg per cui era stato convocato il consiglio stesso
Il presidente del Consiglio Lorenzo Valdarnini ha commentato:”In poche parole il Consiglio Comunale di Subbiano in vista del prossimo referendum consultivo del 7 e 8 maggio, ha chiesto al Consiglio Regionale Toscana di tenere in debita considerazione la volontà che sarà espressa da ciascuna delle due realtà territoriali interessate alla fusione, indipendentemente dai voti complessivamente espressi nei due territori”.
Durante il consiglio hanno preso la parola tutti i consiglieri – anche di minoranza – i quali hanno contestato la deliberazione nr. 39 del 2016 del Consiglio Regionale.
Valdarnini: “In altre parole è emerso il concetto che il Consiglio Comunale di Subbiano non accetta ‘fusioni dall’alto’. Dunque non si possono creare maggioranze qualificate ‘a tavolino’ nell’espressione di voto di tutti gli elettori considerando, a livello istituzionale, un’unica comunità ancor prima di passare dal referendum. A livello istituzionale la comunità unica nasce solo dopo che la fusione è avvenuta e non prima, per cui ci deve essere necessariamente un’espressione favorevole della volontà popolare ad un progetto di fusione di tutte le comunità interessate, esattamente per lo stesso criterio che è stato adottato per le fusioni in Casentino”.
I seggi sono a Subbiano, Falciano, Chiaveretto e S. Mama gli aventi diritto al voto a Subbiano sono 5.400.

Comunicato stampa