Romena: Claudio Leonetti presenta il suo libro “Tutto il bello che c’è”. Dopo l’inferno di Amatrice, racconta la sua rinascita

In una notte ha perso tutti i suoi affetti più grandi: il padre, la madre, la sorellina, la fidanzata. Eppure a meno di due anni dal terremoto che ha distrutto Amatrice e travolto la sua vita, Claudio Leonetti ha saputo trovare il modo per ripartire. E in un libro, non a caso intitolato, “Tutto il bello che c’è”, ha messo dentro non solo le sue ferite, ma anche le sue speranze, i suoi pensieri sulla libertà, sull’amore, sull’unicità e la bellezza della vita.
Il giovane musicista di Amatrice sarà uno dei testimoni attesi a Romena per il convegno “La debolezza è la tua forza” in programma dal pomeriggio di sabato 12 maggio al pomeriggio di domenica 13.
Un intenso week end di storie, di racconti, di testimonianze e anche di grande musica: sabato sera, ore 21, Simone Cristicchi, grande amico della Fraternità, regalerà una serata di musica e parole al cui centro oltre ai capolavori del suo repertorio da “Ti regalerò una rosa” a “L’ultimo valzer”, ci saranno le canzoni scritte da Mogol per Battisti, Cocciante, Celentano. Alla serata doveva partecipare anche lo stesso Mogol, ma il grande paroliere ha dovuto rinunciare alla trasferta in Casentino e ad altri impegni che aveva in questi giorni, come ha comunicato il suo staff, per “affrontare un intervento che, seppur di routine, non può essere rimandato”.

Il convegno sarà aperto alle 14.30 di sabato da Wolfgang Fasser, fisioterapista e musicoterapeuta, collaboratore della Fraternità, anche lui con una storia emblematica: non vedente, ha saputo trasformare la sua fragilità e oggi è capace di guidare gruppi di persone nelle foreste del Casentino, di notte.
Subito dopo il suo intervento sarà possibile conoscere il cammino di Anna Rastello: a seguito di un colpo di sonno alla guida dell’auto che guidava, la figlia Marcella è stata costretta a vivere in carrozzina. Ma da quell’abisso di dolore e di rimorso la vita di Anna è stata capace di risalire.
A Romena (ore 17 di sabato) arriverà anche un ospite africano, Grégoire Ahongbonon: dopo una crisi personale e spirituale, Gregoire ha deciso di servire «gli ultimi tra gli ultimi» dedicandosi ai malati di mente, spesso vittime di emarginazioni durissime e diventando il “Basaglia d’Africa”: nei suoi centri di cura presenti in 4 Paesi africani sono state accolte più di 60.000 persone.

Domenica mattina, ore 9.30. il convegno di domenica sarà dedicato al tema della fragilità in un ambito familiare, con l’intervento di Chiara Giaccardi e Mauro Magatti: entrambi sono docenti di sociologia all’Università Cattolica di Milano. Ma ciò che più li unisce è la vita familiare: sono sposati da 33 anni e genitori di 5 figli naturali e di uno in affido.
Seguirà (ore 11.30) la presentazione del libro “Sempre”, nato da una lunga conversazione tra lo scrittore Maurizio Maggiani e Luigi Verdi, responsabile della Fraternità di Romena. In questa occasione il dialogo tra i due sarà live”.
Nel pomeriggio infine (ore 15) la testimonianza del giovane di Amatrice, Claudio Leonetti, e le conclusioni di Wolfgang Fasser.

Come partecipare
Le iscrizioni a questo evento sono ancora in corso ma sono rimasti pochissimi posti: info e iscrizioni: Tel. 339 7055339, mail convegni@romena.it.
L’ingresso a ognuno degli incontri è aperto ma, come avvenuto in tutti gli altri convegni, chi si è iscritto avrà una priorità nell’ingresso in auditorium.
Saranno disponibili, oltre ai posti in auditorium, anche quelli di una seconda sala attigua (il portico) dove verrà installato uno schermo.
In occasione della serata con Cristicchi di sabato inoltre, tempo permettendo, sarà aggiunto a queste disponibilità anche uno schermo collocato all’esterno, sul prato antistante l’auditorium.

Comunicato stampa
Pratovecchio Stia, 9 maggio 2018