Stia, vent’anni dopo il paese nell’occhio del “Ciclone”

Il 24 agosto serata in Piazza Tanucci per ricordare il famoso film di Pieraccioni

Dopo vent’anni, Stia torna ad essere un paese nell’occhio del… “Ciclone”. Era infatti l’estate del 1996 quando il giovane attore e regista Leonardo Pieraccioni, sotto la produzione targata Cecchi Gori, utilizzò la location di Piazza Tanucci per girare molte scene del suo film forse più bello, certamente il più fortunato, con oltre 75 miliardi di lire di incasso ai botteghini. Il Ciclone, appunto, che gli fece spiccare il volo verso la notorietà. E anche per il centro altocasentinese e per la sua gente, quella del ’96 non fu un’estate “normale”. Insieme a Pieraccioni arrivarono e passarono settimane in paese i vari Massimo Ceccherini, Tosca D’Aquino, Paolo Hendel, Barbara Enrichi, Alessandro Haber, Sergio Forconi. Vennero Natalia Estrada e Lorena Forteza, le attrici più osannate per la loro avvenenza, più tutti gli altri interpreti di quella commedia che poi a Natale avrebbe fatto ridere l’Italia intera nelle sale cinematografiche. Ancora oggi gli aneddoti si sprecano, anche perché la giovane età e la schiettezza del regista e di molti attori, uniti alla genuinità dell’accoglienza casentinese, crearono un clima favorevole e relazioni amichevoli fra la comunità locale e le tante persone impegnate intorno alla lavorazione del film.
Per ricordare quel periodo, il Comune di Pratovecchio Stia ha organizzato una serata di spassosa commemorazione: l’appuntamento è per mercoledì 24 agosto, e la location non poteva che essere Piazza Tanucci. I 20 anni del Ciclone saranno rievocati con la partecipazione di Massimo Ceccherini, Sergio Forconi e Bruno Santini (l’attore che recitava nella parte del Sindaco che rifiutò alla compagnia di Alessandro Haber l’esibizione in Piazza Tanucci per motivi “di agibilità”). Santini è anche, insieme a Leonardo Scucchi, l’artefice di un video dal titolo “Il Ciclone… oggi” – con la partecipazione dello stesso Pieraccioni – che verrà proiettato in anteprima a Stia nell’occasione. Non poteva certo mancare uno spettacolo di flamenco! A metterlo in scena sarà la Freestyle Dance School. E prima di andare a letto, c’è ancora tempo per rivedere la proiezione del Ciclone così come uscì nelle sale. E’ previsto un biglietto di ingresso di 10 euro, e il ricavato andrà devoluto in beneficienza. La serata è promossa infatti con alcune associazioni locali attive per scopi benefici: oltre alla associazione turistica Pro Stia ed al Rione Antico, ci sono infatti la Fondazione Alice Onlus e le Associazioni Non Solo 15 e Ho imparato a sognare.

Poppi, 06 agosto 2016.

Unione dei Comuni Montani del Casentino – Ufficio Stampa