Studenti di Ponte a Poppi sul bus in panne

(Immagine di repertorio)

Brutta disavventura, per fortuna a lieto fine, quella di un gruppo di studenti delle scuole superiori Galilei di Arezzo e di Ponte a Poppi. L’autobus sul quale stavano viaggiando si è fermato all’altezza di Tavernelle: motore in panne, fermi al caldo sul raccordo autostradale, i ragazzi hanno solo più tardi scoperto che il veicolo sul quale si trovavano non aveva neppure superato la revisione. I quaranta giovani si stavano recando al Politeama di Poggibonsi per ritirare un premio vinto al concorso “A scuola dei diritti” patrocinato dalla Regione Toscana.

L’autista è stato costretto a fermarsi in una zona senza corsia di emergenza e a chiamare la polizia stradale che ha creato con pannelli luminosi e bandierine rosse una zona di rispetto tra il bus e le auto in transito, per consentire ai ragazzi stremati dal caldo di scendere dal mezzo.

Approfondendo i controlli sul veicolo, gli agenti hanno scoperto che il pullman non poteva circolare poiché cinque giorni prima non aveva superato la revisione annuale a causa di un difetto del filtro antinquinamento che limita le emissioni del particolato. Oltre alla multa e al sequestro del mezzo l’autista ha dovuto far giungere sul posto anche un altro bus, con cui gli studenti hanno potuto proseguire ed arrivare finalmente a Poggibonsi.

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Maria Maddalena Bernacchi
Maria Maddalena Bernacchi, nata a Compito, Chiusi della Verna, vive e lavora tra Compito ed Arezzo. Negli ultimi anni dell’istituto magistrale “Vittoria Colonna” di Arezzo ha collaborato al settimanale “La Voce” ed al quotidiano “La Nazione”. Specializzata in fisiopatologia ha insegnato ad Arezzo per quarant’anni. Quale insegnante tutor di storia per il Provveditorato agli Studi di Arezzo ha tenuto corsi di formazione sulla didattica della storia contemporanea pubblicando “Il campo-profughi di Laterina” e “Dal locale al globale, esperienze per l’insegnamento della storia”. Per la nipote ha scritto e pubblicato “Ninne-nanne, filastrocche, proverbi e… Una nonna si racconta”. Collabora con Casentinopiù dal 2010, tenendo, con la figlia Silvia la rubrica “Storia e Territorio”.