Talla, esercitazione di protezione civile con gli alunni delle scuole

Il percorso di promozione della sicurezza svolto dal Servizio Protezione Civile della Provincia di Arezzo, con il Sistema Provinciale Integrato di Protezione Civile e il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Arezzo, ha coinvolto mercoledì 12 aprile anche il Comune di Talla. L’iniziativa ha previsto la revisione del piano di emergenza ed evacuazione anche grazie alla professionalità di personale tecnico dei Vigili del Fuoco. Il gruppo di lavoro ha coinvolto il Dirigente scolastico, il Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione, il Comune, il Centro Intercomunale di Protezione Civile del Casentino ed il personale tecnico del Servizio Protezione Civile della Provincia.
Nella scuola di Talla, 56 sono stati i bambini coinvolti dalla giornata di formazione: 32 alunni delle elementari e 24 della scuola materna hanno svolto la prova di evacuazione al suono della sirena che segnala l’allarme-terremoto. Dopo il test di allarme, visita ai “punti informativi della protezione civile” nei giardini di Piazza IV Novembre, con la presenza di operatori e mezzi del Comando Provinciale dei VVFF, dei Carabinieri e della Misericordia di Talla, del Centro Intercomunale di Protezione Civile dell’Unione dei Comuni.
“Imparare fin da piccoli la cultura della protezione civile ed i corretti comportamenti in certi eventi è fondamentale”, ha detto Eleonora Ducci, Sindaco di Talla e vicepresidente della Provincia di Arezzo, annunciando che l’iniziativa di mercoledì non è stata un fatto isolato: “Il progetto con la scuola di Talla si concluderà a metà maggio, con una lezione sul rischio sismico agli alunni delle elementari, tenuta dal personale tecnico dell’Osservatorio Sismologico di Arezzo dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. Poter concretizzare con volti e voci il mondo della protezione civile, già da questa età, permette ai ragazzi di capire e fissare al meglio i concetti della cultura della sicurezza e autoprotezione che sono indispensabili nel bagaglio di conoscenze di ogni individuo”.

Unione dei Comuni Montani del Casentino – Ufficio Stampa