Un bando per la morosità incolpevole: un aiuto per le famiglie a pagare l’affitto

Francesco Frenos
E’ stato pubblicato sul sito del Comune di Bibbiena www.comunedibibbiena.gov.it un bando per la morosità incolpevole che ancora una volta ha l’obiettivo di sostenere i nuclei familiari più fragili del territorio.
I beneficiari sono tutte quelle famiglie che non occupano alloggi ERP ma normali affitti tra privati.
Il comune gestisce le domande e le pratiche relative.

I contributi sono concessi in presenza di un procedimento di intimazione di sfratto per morosità per il quale non sia ancora intervenuto il provvedimento di convalida, oppure è intervenuta la convalida ma non è ancora avvenuta l’esecuzione del provvedimento.
I contributi sono altresì concessi ai soggetti che, pur non essendo destinatari di provvedimenti esecutivi di sfratto, presentino adeguata documentazione legata all’emergenza Covid-19 come una perdita di reddito ai che non consente di avere sufficiente liquidità per far fronte al pagamento del canone di locazione.
I contributi vanno a sostenere il mantenimento e la prosecuzione della locazione a favore delle famiglie che si trovano in condizioni temporanee di difficoltà.

Per richiedere il contributo si può utilizzare il modulo di domanda allegato al bando direttamente dal sito web.

L’ufficio del sociale provvederà all’immediata istruttoria delle domande ricevute, controllando le parti autocertificate e la documentazione allegata e verificando le cause che hanno determinato lo stato di morosità. Dopo aver verificato le condizioni di accettazione e o meno della domanda, l’ufficio trasmetterà ad Arezzo Casa s.p.a. le domande dei soggetti ammessi a contributo con la necessaria documentazione allegata.

Francesco Frenos Assessore al sociale commenta: “Siamo di nuovo a disposizione per poter dare un sostegno a tutte quelle famiglie che, nell’emergenza Covid19, hanno dovuto subire la perdita di un lavoro e quindi si trovano in una situazione economica difficile. In questo caso il nostro aiuto è nella gestione di tutto il procedimento delle domande e della verifica delle condizioni che possono portare all’accoglimento delle domande. Come amministrazione continuiamo ovviamente nell’erogazione di aiuti ai nuclei familiari o alle persone sole che si trovano in situazioni di emergenza”.