Un pensiero al giorno: “Adesso vado a scuola”

Foto di Simona Pausilli

Adesso vado a scuola

Io adesso vado a scuola perché sono grande,

sono così grande che il mio zainetto è enorme al mio confronto,

ma non importa perché è di Elsa e Anna.

Quando sono entrata dentro la mia aula, c’erano tanti bambini,

qualcuno anche più grande di me, ma qualcuno più piccolo.

Qualcuno piangeva, molti giocavano e anche io mi sono messa a giocare.

Ogni tanto mi voltavo verso la mamma, che non si toglieva la borsa,

e pensavo; mica vorrà andarsene via!

Poi, ad un certo punto lei se ne è andata e tutto mi è sembrato ancora più grande.

Ho giocato, un poco coi bambini, ma molto da sola,

a dire la verità, non sono molto abituata a giocare coi bimbi,

non perché non ho amichetti anzi,

alcuni figli degli amici di mamma e di babbo

li conosco e ci sto volentieri, ma io ho soltanto tre anni

e in questo tempo deve essere successo qualcosa di strano,

perché a un certo punto non li ho potuti vedere più.

Certo che il mondo dei grandi è strano davvero…

Comunque in questa scuola dei grandi sto bene,

anche se mi manca la mia casa e i miei genitori,

a dire il vero, mi mancano un pochino anche Bad e Vera,

che sono i miei cani,

ma quando ritorno a casa nel pomeriggio,

lì ritrovo e per loro è finita la “pacchia”.

Ora che sono grande e che vado alla scuola dei grandi,

mi sa che dovrò capire tante cose,

una in particolar modo dovrò proprio capirla…

che la vita dei grandi è davvero tanto complicata!

Ad Aria e a tutti i bambini che hanno dovuto capire…

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Marina Martinelli
Marina Martinelli nasce a San Piero in Frassino nel dicembre del 1964. Oggi vive e lavora a Poppi, dove condivide un salone di parrucchieria col marito. Ha due figli che sono la sua vita e la scrittura è la sua più grande passione, infatti ha pubblicato due libri di novelle e tre romanzi. A primavera uscirà il suo sesto romanzo che sarà macchiato di giallo. Da anni collabora con la rivista casentinese CasentinoPiù.