Un pensiero al giorno: “Il disegno”

Foto di JL G da Pixabay

Il disegno

Un disegno può essere astratto,

può essere veritiero, o addirittura tangibile.

Un disegno può esser ben fatto, ma anche “schizzato”,

completamente dettato dalla fantasia.

Ci sono svariate tecniche per portare a compimento un disegno,

e i ragazzi dei licei artistici, ce lo insegnano ogni giorno,

perché ognuno ha il suo disegno bello,

che li racconta per quello che sono.

Ma c’è un disegno sul quale si può poggiare poco la nostra matita,

ed è quello della vita.

Si può certamente fare del nostro meglio per vivere sani,

si possono eliminare tutte le tossine dannose per il corpo

e per l’anima,

si possono cercare le persone più adatte a condivider la vita,

e prepararci la casa dei sogni…

ma, al disegno della vita, possiamo cambiare ben poche tracce.

Le sue linee sono già stabilite, e per quanto alle volte, lo vorremmo diverso,

ad ognuno tocca il proprio disegno.

Quindi sì, compriamo matite sublimi,

o pennarelli dai colori indelebili,

ma lui va da sé…

bello, brutto, lungo o breve… lui va da sé.

Cerchiamo di portare rispetto a questo nostro disegno

e non pretendiamo di modificare quello degli altri!

 

A noi, tutti…

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Marina Martinelli
Marina Martinelli nasce a San Piero in Frassino nel dicembre del 1964. Oggi vive e lavora a Poppi, dove condivide un salone di parrucchieria col marito. Ha due figli che sono la sua vita e la scrittura è la sua più grande passione, infatti ha pubblicato due libri di novelle e tre romanzi. A primavera uscirà il suo sesto romanzo che sarà macchiato di giallo. Da anni collabora con la rivista casentinese CasentinoPiù.