Un pensiero al giorno: “La testa fra le nuvole”

Foto di Gerd Altmann da Pixabay

La testa fra le nuvole

Vivere con la testa fra le nuvole è faticoso ma bello.

Con la testa fra le nuvole, non si è mai troppo collegati anzi,

quasi sempre perdiamo tempo prezioso ad osservare

o a pensare a qualcosa che è altrove.

Mi vengono in mente alcuni aneddoti di vita

che fanno capire bene come vive e si muove

chi ha la testa fra le nuvole;

davanti ad una porta a spinta, ad esempio,

spinge se c’è scritto di tirare, o viceversa,

o magari non tira il freno a mano della macchina scendendo,

rischiando che questa cammini da sola

e vada a sbattere su cose o persone.

Dimentica la luce accesa dovunque

e spesso anche l’acqua dei rubinetti aperta,

non saluta nessuno per strada, perché non lo vede,

e non lo vede perché appunto, sta con la testa fra le nuvole.

Ci sono un sacco di esempi di cosa può compiere una persona così,

poco terrena, ma una cosa queste persone se la sono conquistata

ed è l’immensa simpatia.

Ma vuoi mettere una persona che quasi mai è collegata con la realtà della vita!?

Assolutamente speciale!

A Johannes e a Betta

CONDIVIDI
Articolo precedenteOver60, terza dose prenotabile sul portale regionale dal 16 ottobre
Prossimo articoloUn pensiero al giorno: “Il pulmino della scuola”
Marina Martinelli
Marina Martinelli nasce a San Piero in Frassino nel dicembre del 1964. Oggi vive e lavora a Poppi, dove condivide un salone di parrucchieria col marito. Ha due figli che sono la sua vita e la scrittura è la sua più grande passione, infatti ha pubblicato due libri di novelle e tre romanzi. A primavera uscirà il suo sesto romanzo che sarà macchiato di giallo. Da anni collabora con la rivista casentinese CasentinoPiù.