Un pensiero al giorno: “L’albero caduto”

L’albero caduto

C’era un albero disteso per terra sull’immenso prato della collina.
Il vento soffiava forte regalando brividi sulla schiena e sul collo.
Il boschetto con le piante ancora spoglie, era rimasto in attesa,
e lo faceva da mesi e mesi, oramai.
Dall’insieme di faggi, uno era caduto per terra
e non mostrava nessun “guizzo” di vita.
Se ne stava lì, in pasto alle erbacce, in attesa di essere preso dalla terra.
Eppure a guardarlo da vicino pareva essere come gli altri,
fermo e in attesa che della linfa vitale si rimpossessasse di lui.
Ma la linfa vitale non avrebbe fatto il suo gioco con lui, no…
lui ormai apparteneva alla storia del niente.
Eppure, un giovane uomo, presente anche lui lì alla collina
vi si è avvicinato e con fare giocoso ha provato ad assaggiare il peso del faggio,
allora, un crak assordante, ha urlato che l’albero esisteva ancora!

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Marina Martinelli
Marina Martinelli nasce a San Piero in Frassino nel dicembre del 1964. Oggi vive e lavora a Poppi, dove condivide un salone di parrucchieria col marito. Ha due figli che sono la sua vita e la scrittura è la sua più grande passione, infatti ha pubblicato due libri di novelle e tre romanzi. A primavera uscirà il suo sesto romanzo che sarà macchiato di giallo. Da anni collabora con la rivista casentinese CasentinoPiù.