Un pensiero al giorno: “Le solite mani”

Foto di Pexels da Pixabay

Le solite mani

Un bambino sta al centro dei suoi genitori

anche quando cammina per strada.

Sta al centro,

e ciò che gli arriva, è che nulla deve temere.

Quelle mani che si avvolgono intorno alle sue,

che lo stringono forte

e che sembrano voler dire per sempre.

Sì, per sempre,

in effetti, lui resta al centro anche quando

quei due genitori saranno invecchiati,

quando il loro passo sarà un tremore perpetuo,

quando ciocche imbiancate prenderanno il posto

di chiome perfette.

Quelle mani saranno ingrinzite e rese torte dal tempo,

e allora, li dovrà accompagnare durante quel cammino,

faticoso e talvolta tortuoso.

Dovrà continuare a restare al centro,

ma questa volta non per esser protetto,

ma per dar sicurezza, per rendere amore,

tutto quell’amore che ha ricevuto durante il percorso del suo essere figlio.

A Oriana e a Rossana, con tutto il cuore…

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Marina Martinelli
Marina Martinelli nasce a San Piero in Frassino nel dicembre del 1964. Oggi vive e lavora a Poppi, dove condivide un salone di parrucchieria col marito. Ha due figli che sono la sua vita e la scrittura è la sua più grande passione, infatti ha pubblicato due libri di novelle e tre romanzi. A primavera uscirà il suo sesto romanzo che sarà macchiato di giallo. Da anni collabora con la rivista casentinese CasentinoPiù.