Un pensiero al giorno: “Lo sfasciacarrozze”

Peter H da Pixabay"/>

Lo sfasciacarrozze

Mette tristezza a guardarlo lo sfasciacarrozze.

Decine di auto accatastate una sull’altra,

decine di ex abitacoli che sono appartenuti a qualcuno.

Decine e decine di colori ormai sbiaditi dal tempo,

ce n’è una con un occhio ancora vivace e l’altro un po’ meno.

Chissà a chi sarà appartenuta quella verdina, o quella rossa,

o magari quella lì nera, e quella che ha ancora un pupazzetto che penzola

e che sembra chiedere di essere preso e lasciato riviver di nuovo.

Queste vecchie carcasse hanno accompagnato le vite,

hanno portato la gente al lavoro, i bambini alle scuole e dai nonni

quand’era domenica,

hanno funto da nido d’amore, e per qualcuno sono state una stanza.

Hanno corso e camminato piano,

sono state desiderate o avute con uno schioccar delle dita

ma tutte, hanno ancora un’anima,

e ce l’avranno fino a che non saranno misere scatole di lamiera,

e dopo chissà…

 

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Marina Martinelli
Marina Martinelli nasce a San Piero in Frassino nel dicembre del 1964. Oggi vive e lavora a Poppi, dove condivide un salone di parrucchieria col marito. Ha due figli che sono la sua vita e la scrittura è la sua più grande passione, infatti ha pubblicato due libri di novelle e tre romanzi. A primavera uscirà il suo sesto romanzo che sarà macchiato di giallo. Da anni collabora con la rivista casentinese CasentinoPiù.