Un pensiero e un saluto a Sandro Brezzi

Alessandro Brezzi

Di Giorgio Renzi

Ieri è mancato un amico, Sandro Brezzi. Abbiamo condiviso tante battaglie, politiche e culturali. Abbiamo anche polemizzato, lui il “castellano” di Poppi, come lo chiamavo io, ed io amministratore del “rivale” comune di Bibbiena. Ma ci siano stimati. A lui va riconosciuta la grader passione per la cultura, per la biblioteca, come luogo principe della cultura, e soprattutto il suo sviscerato amore per la Rilliana, la sua biblioteca, quasi un bene di famiglia. Oggi non c’è più, La notizia mi ha sorpreso e colpito. So che non servono le parole. Ma sento il dovere di ricordarlo anche come testimone di una stagione, che oggi sembra lontana anni luce, quella in cui si credeva, almeno da parte delle amministrazioni di sinistra, nel ruolo della cultura e della biblioteca.

Addio Sandro. Siamo vicini ai tuoi familiari