Un’anima in due: l’Ascolto Spirituale con il Cane

Nel mio lavoro una tra le cose che più contano è riuscire a capire il cane, essere in grado di comunicare con lui. La cosa importante è comunque imparare ad ASCOLTARE. Iniziando da questo fondamentale attributo oggi volevo condividere con voi un’ulteriore opportunità di riflessione anzi.. “meditazione”. Ho avuto il piacere di conoscere Simona Vecchio, una Operatrice Spirituale per Animali ed Umani, che si occupa di Floriterapia, Naturopatia animale, Trattamenti Spirituali, Meditazione e Comunicazione Intuitiva con gli Animali.

A voi una breve introduzione. Buona lettura.

“Gli Animali non possiedono la parola ma hanno tanto da dire di noi attraverso loro stessi. Sono creature venute sulla terra per donarci amore e sostegno facendosi carico delle nostre problematiche e sofferenze. Loro comunicano attraverso il linguaggio dello Spirito, una lingua che va ascoltata profondamente. L’ascolto è uno strumento che i nostri sensi usano per apprendere, conoscere lo spazio che ci circonda e per comunicare con noi stessi e il mondo circostante. In questo caso ascoltare il proprio cane vuol dire avvicinarsi a lui con una nuova possibilità di comunicazione e relazione.

Tutto inizia dal respiro che percepiamo dentro e fuori di noi e dalla consapevolezza di essere Vita. Concentrarsi sul respiro consapevole riporta calma e svuota la mente dal chiacchiericcio interiore, creando uno stato di benessere. Per Ascoltare il nostro cane su un piano spirituale ed energetico non bisogna fare nulla, bisogna semplicemente stare in presenza, accogliendo tutto ciò che c’è, dentro e fuori di noi.

Quando un cane arriva in una famiglia, inizia a muoversi fisicamente e spiritualmente attivando una serie di antenne eteriche. Queste servono per connettersi all’onda energetica che si propaga nell’ambiente intriso dell’energie delle persone che vi abitano. Il Cane entra in risonanza con un individuo della famiglia che lui ritiene essere più “bisognoso” del suo aiuto e ci crea un fortissimo canale energetico, una relazione energica-spirituale profonda. Il cane dopo aver stabilito il suo contatto spirituale si muoverà su più piani affinché il suo comportamento possa fornire al referente umano, nonché canale energetico, una lettura più profonda di sè stesso. Il canale energetico sarà fondamentale per la sua vita emozionale e comportamentale, perciò l’equilibrio del suo referente sarà fondamentale per la vita emotiva e fisica dell’animale.

Più siamo consapevoli di noi stessi meglio il nostro cane vivrà.

La missione Spirituale del cane è dunque prendersi cura dell’umano che ha scelto di servire attraverso l’Amore incondizionato e la guarigione fisica, psichica e mentale.”

Simona Vecchio

www.illaboratoriospirituale.it

Con l’occasione l’invito è esteso a tutti i curiosi all’ evento gratuito “   •  Tra Spiritualità e Cinofilia” presso il Centro Cinofilo Daimon Dog ASD di Soci il 21 Maggio 2022.

 

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Cristiano Cangini è istruttore e addestratore cinofilo e, come dice la sua compagna Alessandra, ormai “più cane che uomo”. Tiene percorsi di educazione o rieducazione comportamentale del cane, consulenza pre-post adozione, sport e discipline cinofile, attività ludiche o ricreative. Affascinato dal mondo del fiuto del cane si è specializzato in Odorologia Forense e Ricerca Sostanze. Segue l’addestramento e le attività speciali di ricerca, mantrailing e tutto quello che riguarda l’attività olfattiva del cane, corsi per cuccioli, addestramento, socializzazione e comunicazione del cane.