Un’intera comunità è rimasta senza banca: i vertici di Intesa Sanpaolo rispondono al sindaco Mario Francesconi

È ormai passato quasi un mese dalla chiusura definitiva della  filiale di Banca Intesa di Capolona, l’unico sportello presente nel territorio, e nonostante   una raccolta firme, a cui ha aderito buona parte dei cittadini e delle attività locali, gli oltre 5000 mila abitanti ogni giorno sono costretti a spostarsi nei paesi limitrofi per svolgere anche le più semplici operazioni con non poche difficoltà soprattutto per le persone anziane. In questi mesi, appresa  la notizia che la filiale sarebbe stata chiusa, l’amministrazione del comune del basso Casentino  ha cercato in tutti i modi di provare a far revocare questa decisione con incontri e richieste  tanto che anche il sindaco aveva scritto una lettera ai vertici di Intesa Sanpaolo che proprio alcuni giorni hanno inviato una missiva di riposta al primo cittadino spiegando il motivo che ha portato alla chiusura dello sportello bancario. “In  questi giorni ho ricevuto la risposta dei vertici di Intesa alla mia lettera – dice  il sindaco Francesconi – in sostanza spiegano che pur  comprendendo il disagio manifestato per conto dei miei cittadini, l’accorpamento della filiale di Capolona in quella di Subbiano, rientra in un  piano di razionalizzazione territoriale che interessa tutta la rete ed  ha comportato una revisione significativa della  presenza della banca su molte aree. Hanno poi ribadito il mantenimento dello sportello bancomat fino a gennaio 2022 e l’esonero delle commissioni, per un periodo di 12 mesi, sui prelievi presso gli esercizi Mooney convenzionati”.  Mooney  rappresenta la più estesa rete di prossimità esistente in Italia e che vanta circa 45.000 punti situati all’interno  degli esercizi  convenzionati dove si possono prelevare denaro contante, fino a 250 euro giornalieri, ma anche pagare le utenze. Proprio per questo il Comune, grazie ad una importante contrattazione che ha portato anche  alla gratuità delle operazioni, ha ottenuto l’istituzione di punti vendita abilitati Monney in alcune attività del territorio. “Abbiamo iniziato a sentire altri piccoli istituti – conclude Francesconi – che sono interessati ma al momento , vista anche la situazione, non hanno intenzione di aprire nuovi sportelli. Nel frattempo però siamo  riusciti a far istituire  punti vendita abilitati Mooney, in particolare i cittadini si possono recare o al bar tabaccheria Romani in via Marconi o nella tabaccheria Falsini, da Siro, in piazza della Vittoria”.
Comunicato stampa