Università, gli errori da evitare per restare in regola con gli esami

Frequentare l’Università è un buon investimento sul proprio futuro. Il percorso accademico consente infatti di acquisire conoscenze approfondite in specifici settori, che aprono la strada ad un percorso professionale di rilievo. Bisogna però avere la consapevolezza che per arrivare fino in fondo con ottimi risultati è fondamentale studiare con costanza e impegnarsi a seguire il piano di studi previsto dal corso di laurea scelto. Non è una cosa semplice e restare in regola con gli esami in alcuni casi può diventare un problema.
Per evitare quindi di rimanere più del dovuto all’università, puoi seguire questi consigli per studenti fuori corso, che ti aiutano a capire gli errori da evitare per rimanere al passo con le prove d’esame da sostenere.

Rimandare lo studio
L’errore fatale per uno studente è rimandare lo studio. Sappiamo che quando si vive il contesto universitario, caratterizzato da eventi serali, appuntamenti culturali, nuove conoscenze e desiderio di vivere la città in cui ci si è trasferiti, è molto difficile non lasciarsi tentare, ma stabilire delle priorità è basilare per non restare indietro. Il primo passo è quindi organizzare lo studio in base al proprio metodo e ai propri tempi di apprendimento, stabilendo sessioni giornaliere. Questo aiuta non solo a mantenere la mente sempre attiva sull’argomento, ma aumenta anche la possibilità di ottimizzare nel tempo le metodologie di studio, così da riuscire ad organizzarsi anche con gli impegni e gli interessi al di fuori dell’università. Un’alternativa per chi desidera essere svincolato da lezioni in presenza e avere libertà piena di organizzare lo studio, è l’iscrizione a Unicusano, una delle università telematiche che ti consente di seguire a distanza senza obbligo di orari.

Prendersi troppi impegni extra
A proposito di impegni extra, un altro errore è quello di lasciarsi coinvolgere in numerosi progetti, guidati dalle proprie passioni o dal desiderio di provare nuove cose. Durante il periodo di formazione, coltivare le cosiddette soft skills è molto importante, soprattutto per l’inserimento lavorativo, ma bisogna trovare il giusto mezzo, senza esagerare, altrimenti si rischia di rimandare gli impegni accademici e di restare indietro con gli esami, aspetto che invece nuocerebbe quando ci si presenta ad un colloquio di lavoro.

Pensare di avere tempo
Uno degli errori più frequenti, derivati anche dalla giovane età nella quale si intraprende lo studio universitario, è quello di pensare di avere tempo, non solo di recuperare gli esami, ma in generale di laurearsi. Nel mercato di oggi però la spendibilità di un curriculum passa anche dal raggiungimento dei risultati nei tempi stabiliti. Laurearsi con diversi anni di fuori corso è dannoso per la propria immagine, anche se si è molto bravi e anche se non dovesse dipendere da noi stessi. Il consiglio quindi è di riflettere bene sui tempi e di capire quando è utile accelerare per essere competitivi.

Tralasciare il fattore economico
Essere fuori corso ha delle ripercussioni anche sui costi dell’università perché le tasse aumentano e soprattutto si perdono le agevolazioni. Le borse di studio infatti vengono erogate in base a parametri economici e di merito e senza quest’ultimo, nonostante le condizioni economiche lo consentano, l’accesso al contributo decade. Organizzare quindi lo studio anche per ottenere i crediti utili al rinnovo del contributo economico previsto dall’ateneo è un modo per essere stimolati a mantenere la rotta.