Valentina, una casentinese su Rai Uno all’Eredità!

Lei si chiama Valentina Giovannini, è di Bibbiena (ma vive nel comune di Castel Focognano), lavora in Regione, è una storica collaboratrice proprio di questa testata e qualche giorno fa ha deciso di mettersi alla prova partecipando al celebre programma televisivo condotto da Fabrizio Frizzi e da Carlo Conti. Per farci raccontare la sua esperienza all’Eredità l’abbiamo incontrata e le abbiamo rivolto qualche breve domanda.

Valentina, perché si decide di partecipare ad un quiz televisivo?
Diciamo che mi ha iscritta a mia insaputa mio marito, circa un anno fa, perché ormai da quando viviamo insieme (5 anni) la sera ci si sfida sempre nella Ghigliottina (ultimo gioco dell’Eredità) e diverse volte sono più brava di lui a indovinare.

E hai sostenuto dei provini per partecipare?
Sì, a giugno mi hanno chiamata per andare a Firenze nel mese di luglio a fare il provino, che consisteva in una parte con varie domande (si sceglieva tra 2 o 4 opzioni, oppure si doveva rispondere direttamente) e in quattro Ghigliottine da risolvere. Le domande erano di letteratura, arte, cinema, religione, geografia, storia, sport, curiosità. Poi si doveva fare una prova davanti a una telecamera: io mi ero vestita con una tuta intera elegante nera o jumpsuit e avevo un cappello da sole che però non ho messo davanti alla telecamera.
Mio marito diceva che ormai non mi chiamavano più perché avevo sbagliato a dire la Regione dell’altopiano di Asiago (ne avevo messa una confinante), però a marzo sono stata contattata. A Roma la trasmissione mi ha rimborsato il viaggio e il soggiorno in hotel, perché temevano che prendendo il Frecciarossa della mattina avrei potuto far tardi.

A Roma sei andata sola?
No, mi ha accompagnata mio marito Christian, ma con suo rammarico (voleva vedere Francesca, la “professoressa” bionda!) da quest’anno gli accompagnatori non possono entrare più in trasmissione, né dietro le quinte né tra il pubblico.

Raccontaci qualcosa di come hai vissuto questa esperienza.
La sera prima in hotel ho conosciuto gli altri concorrenti, tutti molto simpatici e divertiti dalla cosa. Un’auto ci è venuta a prendere in hotel e ci ha portati a Cinecittà. Poi ci hanno spiegato come presentarci e ci hanno fatto firmare un sacco di fogli tra regolamento, privacy, ecc. Ci hanno truccati, pettinati, ci hanno stirato gli abiti portati da casa (dovevamo portare almeno 3 cambi, ma hanno stirato quello che ci si metteva). Tra i concorrenti, mentre si fa tutto quello che sta prima e dietro la trasmissione si crea un clima amichevole.

E con l’eventuale vincita cosa avresti fatto? (la trasmissione andrà in onda stasera, ma è stata registrata a marzo, ndr)
Se avessi vinto (ma non posso svelare come è andata a finire) mi sarebbe piaciuto prenotare almeno un viaggio di due settimane in Sicilia. Avrei poi speso dei soldi per finire di arredare casa: la ringhiera delle scale interne, l’armadio su misura in camera di Dalia e magari una bella sistemata al giardino, con un paio di camion di terra per renderlo più pianeggiante, l’impianto di illuminazione, di irrigazione, la sistemazione di una zona a orto e una a frutteto, la realizzazione e pavimentazione in porfido di vialetti e del viale e piazzale per le auto. Poi, se davvero la vincita fosse stata massima (circa 200mila euro), avrei richiesto il preventivo per una casa in legno e avrei cercato un terreno edificabile, perché dopo i terremoti del centro-Italia, seppure viviamo in un bellissimo posto in campagna, con visuale su Pieve a Socana, mi resta il cruccio di non avere una casa antisismica.

Insomma, tanti sogni e tante speranze che, stasera su Rai Uno, alle 19:00 circa, vedremo se Valentina sarà riuscita a realizzare. Se così non fosse, resterà comunque una bella esperienza da raccontare agli amici e a noi di Casentinopiù!