Nasce il circolo “Bernardo Rosselli”. Il “Rinascimento” di Sgarbi è ora in Casentino

Enrico Lettig e Vittorio Sgarbi

È il primo circolo del Casentino! Porta il nome di Bernardo Rosselli e nasce in contemporanea con i circoli di Arezzo e della Val di Chiana. Ad annunciarlo ufficialmente è il responsabile della sezione casentinese, nonché membro del direttivo provinciale dell’Associazione culturale “Rinascimento” e consigliere comunale di Poppi, Enrico Lettig. Come aveva già accennato in una precedente intervista rilasciata a Cesentino Più (https://www.casentinopiu.it/e-ufficiale-il-partito-di-sgarbi-approda-in-casentino/), Lettig puntava dritto al risultato: ottenere almeno 30 iscrizioni e costituire il primo nucleo operativo del movimento. Così è stato. Dopo un’attenta scelta del nome a cui intestare il circolo si è deciso di battezzarlo con quello di un pittore fiorentino che molto ha saputo valorizzare il territorio casentinese e che, tutt’oggi, è ancora poco conosciuto, Bernardo di Stefano Rosselli (1450-1526). Scartati altri nomi illustri come Mino da Poppi e il più gettonato Giorgio Vasari, ci spiega il consigliere, la decisione è piombata sul Rosselli sia perché, in Casentino, è il richiamo naturale al Rinascimento, sia per onorare lo spirito critico del movimento finalizzato a sensibilizzare le masse su ciò che stiamo perdendo. «È ora di valorizzare il patrimonio culturale italiano promuovendo iniziative che nascano dal basso e che abbiano – continua Lettig – la “Bellezza” come concetto ispiratore». Una bellezza, naturalmente, intesa come arte, come riscoperta del valore intrinseco della cultura.

Con una struttura ancora da perfezionare, il circolo si inserisce in una realtà locale più grande che vede un’effettiva partecipazione di ben 112 iscritti in tutta la Provincia di Arezzo, ottenuti, come riferisce Lettig, soltanto in un mese. Il luogo della neonata sezione è Poppi, anch’esso più volte sbandierato come paesino più rappresentativo del Rinascimento nostrano, anche se, attualmente, si tratta di una location simbolica che avrà una sua organizzazione più precisa col proseguimento delle attività.

Si attende intanto il momento giusto per invitare in Casentino il presidente dell’Associazione, Vittorio Sgarbi, così da creare un’occasione per inaugurare il circolo e per dare vita a una nuova iniziativa culturale.