Versi al profumo di inchiostro, presentazione sabato 10 dicembre a Bibbiena

BIBBIENA – C’è tutta una vita nelle poesie e nei pensieri che Sabrina Ducci ha raccolto nel libro “Versi al profumo di inchiostro”, che sarà presentato sabato 10 dicembre alle ore 17.00 nella sala consiliare del Comune di Bibbiena. All’appuntamento, aperto a tutti, sarà presente lo scrittore, attore e regista teatrale Bruno Siciliano, dialogherà con l’autrice la giornalista Valentina Giovannini, mentre le letture saranno a cura del gruppo “A Viva Voce”.
La bibbienese Sabrina Ducci, classe 1972, appassionata di storia, lettura e arte, ha iniziato a scrivere intorno ai trent’anni, immersa nella natura, “è successo la prima volta a Romena – spiega – il prato davanti al castello era il posto dove insieme ad un’amica andavo a studiare per la maturità. La cosa più sorprendente era la spinta che sentivo, dovevo scrivere e senza pensare a niente in particolare ho riempito le pagine del mio quaderno. Da quel giorno ho capito che la scrittura era il modo in cui la mia parte più profonda riusciva ad esprimersi. Dapprima componevo piccoli racconti o aforismi, poi con naturalezza ho iniziato con le poesie, ispirate dalla natura che mi circondava, ma anche dalle gioie e dai dolori vissuti. Negli anni ho capito che questo era il balsamo con cui riuscivo a curare le ferite dell’anima”.
Il suo è infatti uno scrivere sincero e immediato, specchio della propria essenza interiore. Nell’ultimo anno la Ducci ha vissuto due enormi lutti, la perdita della madre e dell’ex marito, padre dei figli Federico e Simone. “Questi avvenimenti tremendi ci hanno travolto e stravolti – confessa – e tutto quel dolore, che da mamma cercavo di tenere dentro, si è trasformato, da una parte, in forza per alleviare le sofferenze dei miei figli, dall’altra, in scrittura. Le notti insonni si risolvevano nelle poesie in cui cercavo di trasformare il dolore in qualcosa di bello”. Il profumo dell’inchiostro prima, poi il pc o il cellulare sono diventati i mezzi con cui l’anima si cura, “io la chiamo magia, è nelle parole che trovo il coraggio e la speranza di continuare fedele a me stessa, con i miei valori di donna, ma soprattutto di mamma”.

Valentina Giovannini
Valentina Giovannini
Nata a Bibbiena, dal 2012 vive nel Comune di Castel Focognano con Christian e le figlie Dalia e Viola. Dal 2007 è iscritta all'Ordine Nazionale dei Giornalisti - elenco pubblicisti. Dal 2004 al 2008 collabora con il mensile Casentino 2000, dal 2006 al 2012 con il Corriere di Arezzo, nel 2022 con La Nazione di Arezzo e dal 2014 con Casentino Più. Addetta stampa per varie associazioni, tra cui dal 2012 per il Carnevale storico di Bibbiena. Nel 2009 si laurea in Studi linguistici e culturali presso l'Università di Siena. Nel 2004/05 lavora come assistente di lingua italiana a Madrid. Nel 2006 consegue un Master in traduzione tecnico-scientifica a Torino, nel 2009 la Laurea magistrale e nel 2010 un Master in Comunicazione Pubblica e Politica all'Università di Pisa. Nel 2008 entra per concorso in Provincia di Arezzo dove crea la rete delle Fattorie didattiche e nel 2016, dopo il trasferimento di funzioni, passa in Regione Toscana - Settore Tutela della Natura e del Mare.

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