Voci dal Casentino: “Oltre il calcio c’è altro!”

Intervista all’allenatore di una campionessa tutta casentinese;                        Filippo Oretti, dell’Accademia Karate Casentino, ci racconta la vittoria della sua atleta Elisa Liguri.

Stavolta, mi sembra di capire che non ci speravate, visto il poco allenamento svolto da Elisa, a causa delle restrizioni e quindi delle palestre chiuse…

-Diciamo che uno spera sempre per il meglio, ma sicuramente non pensavamo si potesse raggiungere e vincere una finale. Elisa è un’atleta da medaglia, ma non immaginavamo un risultato del genere, considerando il periodo che abbiamo passato, e che è stato davvero molto duro. Essere stati lontani dalle gare per più di un anno e mezzo e non potersi allenare, non è stato semplice. Elisa infatti, era tornata da poco agli allenamenti in presenza, perché fino ad allora avevamo lavorato online, cercando di non abbandonare quella ricerca di stimoli, che però erano duri da trovare, sempre a causa della pandemia, la quale, non ci dava certezze per il futuro. –

Cosa è successo sopra a quel tappeto Filippo? Raccontacelo tu, che sei il suo allenatore.

-È stata una bellissima gara, affrontata con la “testa giusta”. Ho cercato di tenere Elisa sempre piuttosto rilassata, senza pressioni, e già dal primo incontro, ha dimostrato che poteva essere la sua giornata. Anche gli altri quattro incontri, li ha vinti usando un giusto mix tra grinta e astuzia, e, negli ultimi due è riuscita a seguire la strategia che volevamo adottare, nonché i consigli che le davo dalla sedia, cosa non semplice da dare e da afferrare, in un momento del genere. –

Quindi Elisa è arrivata prima anche stavolta. Raccontaci in quale punto della sua tecnica la trovi imbattibile.

-Elisa è un’atleta molto pulita tecnicamente, e molto bella da guardare dentro il quadrato, ma il percorso con lei, è stato davvero lungo. Prima di toglierci queste soddisfazioni abbiamo dovuto lavorare sodo su molti aspetti, in primis quello fisico e, successivamente, su quello morale. Diciamo che, una volta aggiustata la parte fisica è passato un lungo periodo dove Elisa, pur avendo le carte in regola per fare delle belle gare, non riusciva quasi mai a fare più di due incontri a gara. Il giorno dopo ogni sconfitta, tutto risultava davvero pesante, ma, nonostante questo, lei era sempre in palestra, sempre a testa bassa, pronta a ricominciare daccapo. Credetemi, è stato un lavoro davvero tosto, ma Elisa è dotata di grande determinazione, fattore importante, che non tutti riescono a portare avanti. –

Credo che anche per te che la alleni quotidianamente, la soddisfazione sia alle stelle.

-Certamente. Come detto prima, il lavoro è stato tanto dietro a queste vittorie, ore e ore di duro allenamento, spesso portato avanti anche da soli, io e lei, e nessun’altro. Per me è stata comunque una soddisfazione enorme, prima di tutto perché l’ho vista crescere molto a livello suo personale, ma anche tecnico. Portare i ragazzi a questi livelli, è bellissimo e gratificante. –

Anche tu sei un campione di Karate, ma scommetto che gioisci più nelle vittorie dei tuoi atleti?

-Ad ogni gara perdo dieci kg circa, e ognuna ha la sua storia, le sue emozioni, e da tecnico che le ha vissute fino a poco tempo fa come atleta, le rivivo volentieri, insieme ai miei ragazzi. Con loro si crea un feeling indescrivibile, e anche se rimango fuori dal tappeto di gara, è come se all’interno di lui, ci fossi anche io… –

Che cosa vi aspetta adesso, in cosa si deve impegnare ancora questa nostra campionessa?

-Il lavoro da compiere è ancora tanto e guardiamo ai prossimi appuntamenti con tanta voglia di fare e di ripartire nel modo più normale possibile. Inizieremo da fine luglio, ovvero dal 19 al 21, dove Elisa prenderà parte al prossimo raduno della Nazionale giovanile, e si allenerà seguita da tecnici azzurri, assieme ai migliori atleti d’Italia. Successivamente, a settembre, oltre che ripartire con tutti i corsi in palestra, con gli agonisti guarderemo già ai campionati italiani di ogni categoria.

Io e Luca Boldrini, presidente dell’associazione, facciamo lezione insieme da moltissimo tempo, sono con lui da ben venticinque anni oramai, e io, adesso come adesso, seguo prevalentemente gli agonisti e i preagonisti, mentre Luca, cura per lo più i bambini e la fase di avviamento allo sport. La nostra società da anni s’impegna nella formazione dei ragazzi e svolge un ottimo lavoro a livello agonistico, nel 2019 eravamo la seconda società in Toscana e la 36° in Italia.

Devo dire peraltro, che durante il Lockdown ho fatto allenamenti da solo in palestra, utilizzando un grande schermo, che mi serviva soprattutto per tenere alto il morale dei miei ragazzi, anche se spesso mi rendevo conto di dover tenere alto più il mio che il loro. Certo è che queste gare e questi risultati sono oro colato per una buona ripartenza e una speranza da tenere alta, così come alta sventola la bandiera di Elisa, della nostra società e del morale di tutti gli atleti di quest’ultima. –

Elisa Liguri, classe 2004, ha vinto la coppa Italia under 18, che ha preso il posto dei campionati italiani, i quali non sono stati svolti a causa del Covid 19. Nei prossimi giorni prenderà parte al raduno con la Nazionale, meritatissimo dopo questo suo risultato, e chissà, se successivamente sarà tra quegli atleti, che dà queste selezioni potranno prendere parte agli europei, noi glielo auguriamo e ce l’auguriamo.

Parlare con Filippo è stato gradevole, lui è un giovane uomo senza tanti fronzoli, che ti parla con grande franchezza, invece per quanto riguarda Elisa che dire, lei non ci delude mai.

Grazie ragazza, siamo orgogliosi di te, e… aspettiamo notizie!