Vola l’Ambito Turistico Casentino: boom di presenze, servizi efficienti e prospettive future

 Altri 100 mila euro pronti per essere investiti.

Dopo l’assegnazione del primo finanziamento da parte di Toscana Promozione Turistica, l’Ambito Turistico del Casentino si è aggiudicato un secondo finanziamento da 100 mila euro di cui 70 mila da parte di Toscana Promozione e il restante 30% a carico dei comuni con quote parte economiche e di personale. Il finanziamento consentirà di proseguire il lavoro iniziato con la prima tranche di finanziamenti assegnati, affinché l’Ambito diventi sempre più una struttura sovra comunale del turismo in grado di operare con le agenzie regionali, nazionali ed estere. Del resto i risultati del progetto iniziano a farsi vedere, l’idea di iniziare a promuovere la vallata insieme, in modo omogeneo, promuovendo un prodotto turistico che abbracci tutti i comuni del Casentino, da Pratovecchio Stia fino a Subbiano, si sta rivelando vincente e a dirlo sono i dati che, complice la conformazione ambientale del territorio e la tipologia di turismo legata all’emergenza Covid-19, nell’estate in corso evidenziano un boom di presenze. Guardando al futuro dell’Ambito, c’è l’ottima novità che vede la trasformazione della struttura in una DMC in grado di occuparsi di promo commercializzazione dei pacchetti turistici mantenendo, con appositi avvisi pubblici, la concorrenzialità e partecipazione di tutti gli operatori del territorio che si vedranno così rappresentati a costo zero da un agenzia nelle fiere di settore e negli incontri di commercializzazione BtB, senza dover versare percentuali ad agenzie. Proseguirà inoltre il percorso di creazione dell’offerta turistica con appositi pacchetti e questa sarà realizzata continuando il proficuo percorso iniziato dalla partecipazione dal basso con gli operatori del settore durante i living lab organizzati da novembre 2019 a gennaio 2020 con la partecipazione di oltre 90 operatori del settore. Il programma futuro prevede inoltre una parte relativa all’informazione e all’accoglienza turistica che è la competenza principale dell’ambito, cercando di mettere in rete tutti i punti info e centri visita del Parco, con il quali sarà incentivata la collaborazione nel lavoro con la CETS per creare un percorso unico di promozione turistica e incanalare nella stessa direzione le varie risorse economiche e professionali.

 

“Uniformità e aggregazione sono le parole chiave del progetto “turismo Casentino”, quel Casentino che oggi viene già riconosciuto a livello regionale come uno degli Ambiti più attivi e con un proprio brand – ha spiegato il sindaco di Pratovecchio Stia Nicolò Caleri, capofila del progetto – sono evidenti i primi risultati raggiunti sulle presenze nel territorio durante l’estate in corso, che complice la nostra naturale conformazione ambientale, la tipologia di turismo legata all’emergenza Covid-19 e il lavoro svolto, ha fatto trovare pronto il territorio ed ha fortemente alimentato l’andamento turistico che ad oggi registra un boom di presenze”.

Ufficio Stampa Unione dei Comuni Montani del Casentino