Volontariato e servizi di emergenza in sanità, David Marri: “In Regione per rivedere i rimborsi alle associazioni”

David Marri

Comunicato stampa del candidato alle Elezioni regionali David Marri (Fratelli d’Italia – Arezzo)

Non bastano 9.400 euro al mese di una postazione PET per far quadrare i conti, le Misericordie della Toscana, così come le Anpas e le C.R.I., hanno bisogno di maggiori risorse”, dichiara David Marri, candidato alle elezioni regionali nella lista di Fratelli d’Italia Arezzo. “Svolgono un servizio straordinario, anche grazie all’opera professionale e generosa di tanti volontari che ogni giorno impegnano il proprio tempo nell’aiutare il prossimo. Al Terzo Settore, alle Misericordie e alle associazioni che operano nel servizio di emergenza, viene richiesto di adoperarsi 24 ore su 24 avvalendosi di operatori di età non superiore ai 70 anni, quindi in età lavorativa. In molti casi ci sono mezzi da acquistare, strumenti e apparecchiature da mantenere sempre efficienti e revisionate;  l’investimento su un’ambulanza può tranquillamente superare i 100 mila euro. Bene. Allora si prevedano risorse adeguate, come per esempio è stato fatto nella vicina Umbria, dove per lo stesso servizio il rimborso previsto è tre volte tanto, 27 mila euro. Con quello che ha stabilito la Regione, o le Misericordie Toscane non riusciranno a svolgere adeguatamente il servizio, oppure lo svolgeranno “rimettendoci” soldi, tanti soldi, anche 50/60 mila euro all’anno che invece, per vocazione, potrebbero essere investite in attività sociali e di sostegno alla persona. Una volta in Regione – conclude David Marri – uno dei miei primi impegni sarà di proporre una rivalutazione complessiva del rimborso per il delicato e fondamentale servizio di emergenza h 24. Lo meritano le associazioni, lo meritano i cittadini toscani”.