A proposito del Parco giochi di Bibbiena Stazione e delle dichiarazioni di Bernardini

di Luca Tafi (Sel Casentino)

Il comunicato del Sindaco Bernardini a proposito della situazione di degrado e di sporcizia dl parco giochi di Bibbiena Stazione, attorno al Centro sociale e alla scuola materna, sembrano le considerazioni di una marziano atterrato per caso in questo paese.
Chiunque ha avuto occasione in questi mesi, soprattutto dalla primavera in poi, di frequentare con i bambini quella zona ha potuto constatare la presenza di rifiuti abbandonati. Non dal giorno prima, ma da mesi. In poche parole da parte del Comune non ci si è mai preoccupati di ripulirlo, almeno una volta ogni tanto, almeno nel periodo primaverile quando i bambini cominciano a frequentarlo.
Il richiamo del sindaco ai cittadini, al loro senso di responsabilità e di educazione civica appare come una battuta esilarante, da parte di chi avrebbe il dovere di assicurare la pulizia ed il mantenimento di queste aree destinate soprattutto ai più piccoli. Che senso ha il richiamo ai cittadini a segnalare le situazioni, se il comune non interviene mai? Almeno prima del comunicato poteva far fare una sia pur rapida pulizia! Il primo modo di evitare i gesti di inciviltà è quello di dare il buon esempio! Tra l’altro segnaliamo che qualche gioco dei bambini è rotto da mesi, anche con pericolo per i più piccoli. Bastava una mezz’ora di un operaio per rimettere le viti mancanti. Eppure, niente!
Ma già, presto ci sarà il grande intervento di riqualificazione. Non sarà mica quello previsto dal famoso piano di recupero dell’ex consorzio agrario, approvato in fretta e furia subito dopo le elezioni, anche con forzature formali, perché non si potevano fermare le magnifiche sorti e progressive, ma di cui si sono perse le tracce?
Speriamo che si tratti di qualcosa di diverso, perché se sarà quello… i bambini si preparino, sudicio a parte, a respirare i gas di scarico dei camion che andranno a rifornire il nuovo supermercato, oltre a quelle delle auto sul parcheggio sopraelevato proprio di fronte alla scuola materna.
Ma tanto i marziani vivono su Marte!
Luca Tafi, SEL Casentino