Bibbiena: Il (dis)Informacomune è arrivato!

 Riceviamo, e pubblichiamo, la lettera aperta del Movimento Arturo Bibbiena e Poppi.

Eravamo proprio abituati male. Da più di trent’anni prima di Natale eravamo abituati a ricevere assieme a diversi biglietti di auguri (ora sostituiti da watsapp, messenger, instagram, mail ecc.) il notiziario del Comune, con gli auguri del Sindaco ed un primo bilancio delle attività svolte. Ma la nuova amministrazione, nel suo giovanilistico furore innovativo, ha deciso di cambiare anche le fasi del calendario. Così a Natale non è arrivato niente. Non è che abbiamo perso molto e non abbiamo perso il sonno per questo. Ma certo non è stata una prova di efficienza amministrativa!

In realtà qualcosa è arrivato alle famiglie, ma dalla opposizione. La lista Bene Comune guidata da Roberto Rossi, ha inviato alle famiglie un suo “informacomune” (L’Alternativa), a nostro parere anche ben fatto e con delle informazioni molto apprezzabili. E questa è una novità positiva. Finalmente a Bibbiena c’è una opposizione attiva.
Ma venerdì 12 gennaio è arrivato anche il Bollettino ufficiale dell’amministrazione comunale, con gli auguri di buon Natale da parte del Sindaco Vagnoli e della sua giunta. Dubbio: ma che siano gli auguri anticipati per il natale 2020? Comunque, essendo , ci sembra, la prima pubblicazione della nuova giunta eravamo curiosi di leggere e capire i primi risultati del più giovane sindaco del mondo (ormai l’ha scritto in tutti social ed i media, lo sappiamo tutti di avere questo primato).
Leggendo, però, il notiziario arrivato c’è venuto un altro dubbio: ma Vagnoli e la sua giunta credono ancora di essere in campagna elettorale? Più che una informazione su fatti abbiamo letto tante dichiarazioni di intenti, tanta elaborazione di progetti oltre alla messa in cantiere di iniziative che avevamo già letto negli informacomune degli ultimi cinque anni. Anzi, manca qualcosa: l’acquisto del teatro Sole. Ricordate quando in campagna elettorale il candidato Vagnoli, spalleggiato dall’uscente Bernardini, comunicò che il comune avrebbe acquistato il Teatro Sole per poi ristrutturarlo? Noi dicemmo che era solo una promessa elettorale priva di fondamento. Ma speravamo di sbagliarci. Oggi constatiamo che l’argomento è uscito di scena, anche dai programmi e progetti futuri. Almeno noi non l’abbiamo visto citato nel notiziario arrivato (che ci sia sfuggito?). E’ vero che il sindaco è giovane ed ha una vita davanti, ma Bibbiena avrebbe bisogno di altri tempi. Anche perché ancora nessuna chiarezza nemmeno sulla ripresa dei lavori al palazzo comunale come anche sul recupero di San Lorenzo. Il Sindaco nel suo saluto si limita a dire che inizieranno i lavori (quali? Il tetto? Le case popolari? Boh!)- Ma che sbadati: San Lorenzo è stato inserito nel progetto “ART Bonus” Penserete che si tratti di un finanziamento per recuperarlo, come fu il progetto Bellezza del governo Renzi, clamorosamente ignorato da Benardini-Vagnoli. Niente di tutto questo si tratta semplicemente di crediti di imposta per privati che intendano finanziare queste opere di recupero. Ma su quali progetti i privati dovrebbero intervenire? Mistero. L’unico messaggio chiaro che ci manda il sindaco è questo: se volete recuperare San Lorenzo, qualcuno ci metta i soldi!
Ma consoliamoci, il notiziario è arrivato ed annuncia l’elaborazione di tanti progetti. A noi non resta che stare in paziente attesa. Non pensando al vecchio proverbio: chi visse sperando….
p.Movimento Arturo, Circolo Bibbiena e Poppi – Luca Tafi Giorgio Renzi