“Casentino la valle degli etruschi”: al via una serie di iniziative culturali

Il progetto di vallata “Casentino: la valle degli Etruschi”, il cui capofila è il Comune di Bibbiena, è stato accolto favorevolmente dalla Regione Toscana che lo sosterrà con una compartecipazione finanziaria; l’ok è arrivato qualche giorno fa. Si tratta di una serie di iniziative che il Casentino, in maniera corale, intende presentare nell’ambito delle celebrazioni etrusche in ricordo dell’anniversario della Bolla Papale del 27 Agosto 1569 con cui Papa V attribuì al Duca di Firenze Cosimo I il titolo di Granduca di Toscana. Il progetto prevede l’organizzazione di varie manifestazioni gratuite diffuse sul territorio presso le principali emergenze archeologiche etrusche casentinesi come il Museo Archeologico del Casentino a Bibbiena che ospita, fra l’altro, anche le statuette rinvenute presso l’importantissimo santuario etrusco del Lago degli Idoli sul monte Falterona, presso l’area archeologica etrusca di Socana (Castel Focognano) con gli splendidi resti del tempio e dell’altare sacrificale, presso l’area archeologica di Masseto (Pratovecchio Stia) con i resti di un insediamento e di una tomba a camera etruschi e, infine, presso il Centro di documentazione archeologica di Subbiano con le testimonianze della presenza etrusca nel basso Casentino. Le iniziative prendono il via domenica 21 agosto 2016, alle 17, presso il Museo Archeologico del Casentino a Bibbiena, dove si terrà un concerto di musiche etrusche presso le sale del Museo realizzato da Synaulia, gruppo di lavoro specializzato nella ricerca archeologico-musicale. L’evento è organizzato in collaborazione col Gruppo Archeologico Casentinese, attivo da oltre quarant’anni nella ricerca e nella valorizzazione del patrimonio archeologico locale.

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Silvia Bianchi
Nata ad Arezzo da genitori casentinesi vive e lavora tra Arezzo e Firenze. Dottorata in archivistica, ha una seconda laurea in Storia. Studia e lavora negli archivi pubblici e privati da oltre dieci anni. Si occupa di inventariazione, studio documentario, didattica in archivio. Scrive per “La Nazione” e “Toscana Oggi”. Ha pubblicato contributi ed articoli per riviste specialistiche di storia ed archivistica, oltre che il testo dal titolo “L’Archivio dell’ONMI – Federazione Provinciale di Arezzo”. Collabora con Casentinopiù dal 2010 tenendo una rubrica con la madre Maria Maddalena dal titolo “Storia e Territorio”.